Ascoli, c’è da salvare il salvabile. Tra le peggiori stagioni di sempre

Mai così male negli ultimi 60 anni: la speranza è che la media punti aumenti in questo finale di campionato

di VALERIO ROSA
25 marzo 2025
Un’immagine di Pontedera-Ascoli

Un’immagine di Pontedera-Ascoli

In realtà qui sulle pagine del Carlino lo scriviamo già da un po’, ma pensavamo fosse solo una sensazione, probabilmente anche dovuta all’amarezza di dover scrivere settimanalmente di prestazioni imbarazzanti, di risultati impensabili come la sconfitta a Pineto, e di calciatori inadeguati alla categoria. Ora arrivano, però, i numeri a certificare che questa rischia di essere la stagione peggiore degli ultimi sessant’anni. Come riportato dal gruppo social ‘Ascoli – Operazione Nostalgia’ su Facebook, questa è al momento la peggior squadra bianconera di sempre. Andando a togliere la stagione 2013/14, quella del fallimento e delle mancate retrocessioni, questa risulta essere la peggior stagione dal 1959 e quindi il punto più basso, sportivamente parlando, della storia ultracentenaria del Picchio.

Andando a ritroso nel tempo, dall’approdo in Serie C nella stagione 1959/60, solo in altre quattro occasioni L’Ascoli Calcio ha avuto un ruolino di marcia così basso, sempre parlando di terza serie. Nella stagione 1961/62: i bianconeri si posizionarono al 14° posto con 12 vittorie, 6 pareggi e 16 sconfitte: media punti di 1,24 a partita. Nella stagione 1962/63: 13° con 10 vittorie, 10 pareggi e 14 sconfitte: media punti di 1,18 a partita. Nella stagione 1996/97: ottavo posto con 10 vittorie, 13 pareggi e 11 sconfitte, media punti di 1,26 a partita. L’anno successivo, stagione 1997/98: decimo posto con 8 vittorie, 17 pareggi e 9 sconfitte, media punti di 1,21 a partita. Quest’anno, stagione 2024/25, ma siamo ancora alla 33° giornata quindi a cinque turni dalla fine l’Ascoli occupa il 15° posto con 9 vittorie, 10 pareggi e 14 sconfitte, con la peggior media punti di 1,12 a partita.

Insomma, è confermato che attualmente abbiamo l’Ascoli più scarso degli ultimi sessant’anni. Inutile dire che in queste cinque giornate che mancano alla fine di questo ‘straziante’ campionato di Serie C, ci si augura che la media punti venga aumentata e che soprattutto si agguanti quella salvezza che era l’obiettivo minimo ad inizio stagione e che invece è diventato nel corso di questi mesi, l’unico possibile nonostante i cambi dei tecnici e dei direttori sportivi. Eppure, non è proprio sembrato che questo fosse un campionato impossibile. Anzi. Al di la della Virtus Entella e della Ternana, non si sono viste squadre irresistibili e per agguantare l’obiettivo playoff, per la verità ancora aritmeticamente raggiungibile visti i soli 4 punti di distanza, sarebbe bastato davvero poco, ma non per questo Ascoli.

Valerio Rosa

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