La festa salvezza al Picco 8 anni fa. Poi solo dolori

I precedenti non sorridono ai bianconeri.

27 marzo 2024
La festa salvezza al Picco 8 anni fa. Poi solo dolori

Carrera cerca i 3 punti

L’Ascoli di Carrera nella delicatissima gara di La Spezia, in programma lunedì di Pasquetta con avvio alle 15, sarà chiamato a confermare quanto di buono visto nel match vinto 4-1 in casa col Lecco. Sfida che di fatto ha sancito l’inizio della nuova avventura del 59enne alla guida dei bianconeri. Stavolta lo scontro (quasi da dentro o fuori) per la salvezza, costituirà il vero termometro per poter dire quanto la scelta del club di operare l’avvicendamento in panchina si sia rivelata giusta o meno. I numeri legati al passato sono impietosi per il Picchio che in terra ligure non è mai riuscito a vincere. Nei 7 precedenti andati in scena in B lo Spezia non si è fatto sfuggire il successo per ben 4 volte, impattando nelle restanti 3 occasioni. In cadetteria le due contendenti hanno iniziato a duellare l’una contro l’altra soltanto in tempi recenti. Il primo appuntamento resta quello del 16 febbraio 2008 quando, la formazione allora guidata da Iaconi, non riuscì ad andare oltre lo 0-0. Drammatico invece il famoso 4-3 incassato nella stagione 2012-13, poi culminata che l’inevitabile retrocessione. Nel match del 9 febbraio la squadra di Silva disputò un primo tempo indimenticabile che si chiuse con l’Ascoli in vantaggio di ben 3 reti a zero, grazie alle marcature messe a segno da Zaza, Feczesin e Fossati. La ripresa però si trasformò in un vero e proprio incubo che vide i padroni di casa reagire di forza e rimontare fino al definitivo sorpasso. A lanciare la riscossa fu l’ex Antenucci, poi completata dallo scatenato Sansovini, autore addirittura di una tripletta. Da quel momento in poi il Picchio imboccò un tunnel senza uscita con un tracollo in classifica che lo vide scivolare inesorabilmente verso l’inferno. All’ultima giornata della stagione 2015-16 il Picco, invece, consentì di festeggiare il mantenimento della categoria dopo il terremoto interno che vide il tecnico Mangia lasciare inspiegabilmente la guida con la squadra poi traghettata in porto dal vice Cozzi e dal collaboratore tecnico Beggi. Soffrendo fino all’ultimo secondo contro un avversario pronto a giocarsi la promozione in A ai successivi playoff, il Picchio riuscì a resistere sullo 0-0. Gli ultimi due scontri infine hanno prodotto altrettante sconfitte. L’incontro del 14 aprile 2019 vide l’affermazione per 3-2 dello Spezia. E nel campionato successivo le cose non andarono molto meglio con la vittoria per 3-1 sempre ottenuta dai liguri.

Massimiliano Mariotti

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