L’Ascoli si rialza: Pedro stende il Catanzaro

Una rete del portoghese interrompe il digiuno e regala la prima vittoria a Castori. Prova grintosa del Picchio che contiene gli ospiti

17 dicembre 2023
L’Ascoli si rialza: Pedro stende il Catanzaro
L’Ascoli si rialza: Pedro stende il Catanzaro

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(3-5-2): Viviano; Bellusci, Botteghin, Quaranta; Bayeye (dal 45’ s.t. Adjapong), Masini, Di Tacchio, Giovane (dal 29’ s.t. Milanese), Falasco; Rodriguez (dal 38’s.t. Manzari), Mendes. Panchina: Barosi, Bolletta, Haveri, Gnahoré, Millico, D’Uffizi, Nestorovski, Maiga Silvestri, Rossi. Allenatore Castori

CATANZARO (4-4-2): Fulignati; Katseris (dal 20’ s.t. Situm), Scognamillo, Brighenti, Krajnc; Sounas (dal 20’ s.t. Brignola), Pompetti (dal 20’ s.t. Pontisso), Ghion, Vandeputte (dal 41’ s.t. Oliveri); Ambrosino (dal 31’ s.t. D’Andrea 6), Biasci. Panchina: Sala, Borrelli, Krastev, Verna, Stoppa, Miranda. Allenatore Vivarini

Arbitro: Santoro di Messina

Marcatore: al 14’ p.t. Mendes (A)

Note – 6.470 spettatori per un incasso complessivo di 57.572 euro (abbonati 3.324, quota di 26.268,40 euro). Ammoniti Botteghin, Falasco, Rodriguez, Di Tacchio, Giovane, Bellusci per l’Ascoli, Biasci, Brighenti, Vandeputte, Oliveri, Scognamillo per il Catanzaro. Tiri in porta 5-2. Tiri fuori 4-2. In fuorigioco 2-0. Angoli 3-2. Recuperi: p.t. 1’, s.t. 5’

Il digiuno è finalmente finito. L’Ascoli, nella gara dedicata al presidentissimo Rozzi, si scuote e batte il Catanzaro per 1-0. A decidere il delicato match con i giallorossi è ancora il solito Mendes. Il portoghese trascina il Picchio ad un successo che permette di rialzarsi e tornare a correre per la salvezza. I bianconeri vanno in campo, come di consueto, con i calzettoni rossi. I risultati arrivati dagli altri campi prima del confronto non sono confortanti. Serve assolutamente la vittoria e così sarà. Al Del Duca torna l’ex Vivarini dopo l’esperienza bianconera della stagione 2018-19, la prima dell’attuale proprietà.

Solito avvio energico in pieno stile Castori per i beniamini di casa che riescono a sorprendere la retroguardia avversaria con il solito Mendes. Il portoghese raccoglie l’assist al bacio dalla destra di Rodriguez e mette a segno il suo settimo centro stagionale. Il Catanzaro accusa il colpo e prova a reagire con Katseris, ma Viviano non si scompone. Le verticalizzazioni rapide dell’Ascoli fanno male e su una di queste Rodriguez prima impegna Fulignati poi colpisce la traversa. Alla mezz’ora esplode la rabbia dei padroni di casa per un rigore non concesso da Santoro su un tocco di mani in area di Scognamillo sul tiro dello spagnolo. Non c’è nessuna chiamata anche dal var.

Nella seconda frazione i calabresi devono chiaramente recuperare. La gara diventa una battaglia senza esclusione di colpi. Fioccano le ammonizioni da un parte e dell’altra. Gli animi si scaldano ad un quarto d’ora dal termine con un capannello che porta al doppio giallo di Bellusci e Vandeputte. L’Ascoli tiene bene, il tempo passa e il Catanzaro fa fatica ad avvicinarsi dalle parti di Viviano. I tre punti sono in cassaforte.

Massimiliano Mariotti

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