L‘Ascoli si sveglia tardi, ko a Venezia. I bianconeri affondano in laguna: 3-1

Niente da fare per il Picchio: primo tempo senza grinta e aggressività. Poi ci si mette anche un po‘ di sfortuna

3 dicembre 2023
L‘Ascoli si sveglia tardi, ko a Venezia. I bianconeri affondano in laguna: 3-1
L‘Ascoli si sveglia tardi, ko a Venezia. I bianconeri affondano in laguna: 3-1

3

ASCOLI

1

(4-3-3): Bertinato; Candela, Altare, Modolo (dal 42’ s.t. Busato), Zampano (dal 16’ s.t. Ullmann); Busio, Tessmann, Ellertsson (dal 9’ s.t. Jajalo); Pierini (dal 42’ s.t. Dembélé), Gytkjaer, Johnsen (dal 16’ s.t. Bjarkason) Panchina: Joronen, Grandi, Cheryshev, Lella, Mikaelsson, Andersen All. Vanoli

ASCOLI (3-4-1-2): Viviano; Adjapong, Botteghin, Quaranta, Falzerano; Bayeye (dal 37’ s.t. Giovane), Gnahoré (dal 16’ s.t. Milanese), Di Tacchio (dal 37’ s.t. Millico); Masini (dal 26’ s.t. D’Uffizi); Rodriguez (dal 15’ s.t. Manzari), Pedro Mendes Panchina: Barosi, Bolletta, Haveri, Maiga Silvestri, Rossi All. Castori

Arbitro: Ayroldi di Molfetta

Marcatori: al 26’ p.t. e al 44’ s.t. Gytkjaer, al 30’ p.t. Altare, al 2’ s.t. Masini

Note: 5.660 spettatori (1.285 abbonati quota di 23.064 euro, 155 ospiti), incasso complessivo di 72.191 euro; ammoniti Altare per il Venezia, Di Tacchio, Falasco, Millico per l’Ascoli; tiri in porta 6-4; tiri fuori 10-6, fuorigioco 1-4, corner 6-4; recupero 2’ pt, 5’ st.

L’Ascoli affonda in laguna dopo aver di nuovo regalato un intero tempo all’avversario. E in questo caso la capolista Venezia non aveva di certo bisogno di vedersi spianare la strada verso il suo quinto successo di fila. Al Penzo finisce con un pesante 3-1 che costringe di nuovo il Picchio a fare i conti con problemi di atteggiamento e assenza di grinta in molti frangenti del match. Ad aggravare il tutto anche un po’ di sfortuna con le 7 pesanti assenze che non stanno agevolando Castori nella preparazione e nella gestione dell’incontro. L’assetto tattico scelto, data l’ultima defezione di Bellusci, impone l’impiego di una difesa che vede il ritorno di Adjapong con tutti i limiti mostrati dal giocatore all’interno del terzetto. L’avvio dei padroni di casa è arrembante grazie ad un buon palleggio e ottime soluzioni di gioco che i bianconeri non riescono a contrastare. L’ex Pierini è il più vivace, ma il vantaggio arriva con Gytkjar dopo una splendida illuminazione di Johnsen. Il Picchio sbanda di brutto e incassa anche il raddoppio di Altare dopo soltanto qualche minuto. Il centrale difensivo è bravo a colpire dal centro dell’area su una palla rimessa da Busio. In chiusura di primo tempo Viviano evita il tris sul tentativo ravvicinato di Candela. L’Ascoli non è pervenuto e all’intervallo rientra negli spogliatoi a pezzi. Zero i pericoli creati. Lo spirito cambia in avvio di ripresa con l’errore del portiere Bertinato che permette a Masini di dimezzare le distanze con il suo primo gol in B. Adesso gli uomini di Castori provano ad essere più aggressivi. Viviano e Quaranta compiono un miracolo per evitare la seconda rete di Gytkjaer che però arriva ugualmente nel finale chiudendo i conti. Il Picchio è di nuovo nei guai.

Massimiliano Mariotti

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