Pulcinelli, rabbia social poi la lettera: "Ascoli, pronto a farmi da parte"

Il patron scrive ai tifosi: "Stiamo lavorando per tirarci fuori da questa situazione ma serve fiducia da parte di tutti. Conosco la storia di questo club: invece di compattarci si cerca di dividerci".

28 dicembre 2023
Pulcinelli, rabbia social poi la lettera: "Ascoli, pronto a farmi da parte"
Pulcinelli, rabbia social poi la lettera: "Ascoli, pronto a farmi da parte"

Ascoli è una polveriera. Brutta frattura quella venuta a crearsi tra la piazza e il patron Massimo Pulcinelli al termine della sfida casalinga col Cittadella (0-0) e nelle ore successive, con tanto di battute al vetriolo scambiate via social e mal digerite dal popolo ascolano. Il numero uno del Picchio non avrebbe gradito le contestazioni, i cori rivolti contro la società e il trattamento ricevuto all’uscita dallo stadio. Nel corso del match i sostenitori avevano esposto in curva nord lo striscione ‘Siamo stufi dei vostri errori pretendiamo un mercato degno dei nostri colori’. La situazione sarebbe poi degenerata nel dopo partita con molti che avevano deciso di attendere Pulcinelli fuori dal Del Duca per rivolgere a lui e alla sua famiglia espressioni molto colorite. Nella mattinata di ieri il patron era tornato a postare "Pronti a lasciare il nostro posto a chi è in grado! Stufi di essere pure contestati! Mi vergogno per voi!".

Nel primo pomeriggio ecco il passo indietro per cercare di ricucire la situazione con una lettera aperta rivolta proprio alla tifoseria. "Cari tifosi, voglio rivolgermi a voi a cuore aperto – queste le parole del patron –, lo stesso cuore che ogni giorno, da 5 anni, batte forte per l’Ascoli Calcio. Sarò sincero e diretto, come mio solito: sono rimasto profondamente amareggiato dalle contestazioni ricevute durante la partita di ieri... Se occupiamo la posizione di classifica attuale significa che ad oggi è quella che meritiamo, o meglio, quella che abbiamo dimostrato di meritare. Certamente ho commesso errori (chi non ne fa?), ma credo di aver sempre dimostrato di avere l’ambizione per rimediare. Ho sempre agito con l’intento di migliorare e sempre in buonafede. Detto ciò, sono convinto di non meritare tanta acredine e cattiveria rivolte ieri al sottoscritto e a mia moglie...Ho dato tutto quello che potevo a questa società, ho avuto ed ho la fiducia di imprenditori ed istituzioni, mi sono affidato a persone che di calcio sanno più di me. Ma noto che, invece di compattarci in un momento difficile, si cerca di dividerci. Io sono pronto a farmi da parte, l’ho detto più volte in passato, ma l’attualità dice che abbiamo il dovere e l’urgenza di tirarci fuori da questa situazione. Conosco bene la storia dell’Ascoli Calcio, il suo blasone, la sua tradizione, così come conosco la tenacia, l’abnegazione e la resilienza di voi tifosi. Io sono pronto a tirarmi fuori da questa situazione e ci sto già lavorando, ma credo che per farlo in maniera più efficace siano necessari l’apporto e la perseveranza di ciascuno di voi... Invito ognuno di voi ad avere fiducia nel nostro operato, fiducia nei confronti del nostro condottiero Castori, fiducia nei nostri ragazzi... Io mi impegno a fare il mio, voi il vostro. Parola di Massimo Pulcinelli. Sempre forza Ascoli".

A generare piano piano il dissenso della maggior parte dei tifosi, ad oggi, sarebbe stata una gestione societaria che, dopo le sofferenze patite nel corso delle stagioni – tolta l’annata del secondo Sottil con il contestuale sesto piazzamento playoff (2021-22) –, ha visto ancora una volta la squadra iniziare il campionato con evidenti difficoltà. Sotto le cento torri ad essersi avvicendati dal luglio 2018 ad oggi sono stati 157 giocatori (16 portieri, 46 difensori, 48 centrocampisti, 47 attaccanti), 12 allenatori (compreso Castori) e 6 direttori sportivi (l’ultimo Giannitti), alcuni dei quali a volte non lasciati liberi di compiere le proprie scelte per gettare le basi dello sviluppo di un progetto tecnico pluriennale che di fatto finora non si è visto.

L’ultima rivoluzione compiuta nella scorsa estate non ha prodotto i risultati sperati ed ora l’ultimo treno per rincorrere la salvezza passa per l’imminente mercato di gennaio.

Massimiliano Mariotti

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