Tempo di saluti per Bellusci e Botteghin

In rosa al momento restano soltanto 15 giocatori.

2 luglio 2024
Tempo di saluti per Bellusci e Botteghin

Tempo di saluti per Bellusci e Botteghin

Tempo di addii. Anche per i calciatori che hanno contraddistinto l’Ascoli di Pulcinelli si chiude una sorta di ciclo. Lo stesso che nel corso degli ultimi anni tra i protagonisti aveva visto in bianconero alcuni profili di spessore per un campionato come quello di serie B. Volti il cui futuro, col senno del poi, è finito per evolversi altrove rispetto alla strada imboccata dal Picchio e l’ormai imminente cessione societaria. Tra i nomi che hanno lasciato un segno indelebile sotto le cento torri spicca sicuramente quello del centrale brasiliano Botteghin, protagonista assoluto delle ultime tre stagioni. Leader indiscusso dello spogliatoio ed elemento spesso decisivo in campo sia nei panni naturali di difensore che in quelli di goleador improvvisato. L’arrivo del mese di luglio e la successiva apertura della finestra di mercato estiva sono state precedute dalla conclusione del vincolo contrattuale del 36enne di San Paolo. Un giocatore, e prima ancora un uomo vero, capace di conquistare gara dopo gara stima e affetto da parte di tutto il popolo ascolano. Resta indubbiamente lui uno dei profili più importanti scesi in campo sul manto erboso dello stadio Del Duca e lontano dalle mura amiche negli scontri che lo hanno visto impegnato a difendere la casacca dell’Ascoli nonostante le innumerevoli difficoltà. In molti si sono sempre chiesti come mai un calciatore del calibro di Botteghin avesse deciso di ridimensionarsi in una piazza come quella bianconera, quando ad attenderlo potevano benissimo esserci squadre di massima serie nazionali e straniere. Eppure al di là delle vicissitudini, il brasiliano ha sempre dichiarato amore sconfinato alla piazza onorando la maglia con grande professionalità e attaccamento. Mai una polemica, neanche nel corso dell’ultima annata, soprattutto quando a volte era toccato a lui finire in panchina.

Tra gli altri nomi che hanno salutato c’è anche quello dell’altro difensore centrale Bellusci, uno dei beniamini di casa. Il contratto tra lui e l’Ascoli si è esaurito il 30 giugno come negli altri casi. E per adesso sembra non esserci spazio per una prosecuzione del rapporto. A lasciare la città sono poi stati anche l’esperto portiere Viviano, Bolletta, Bogdan, Falasco, Falzerano. Per adesso sono 15 gli elementi che si presenteranno al raduno, compresi i giovanissimi Bando e Piermarini. Ecco i nomi: Barosi, Adjapong, Celia, Gagliolo, Mantovani, Quaranta, Tavcar, Caligara, D’Uffizi, Forte, Pedro Mendes, Palazzino e Re.

mas.mar.

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