Atalanta e Roma, pari con Juventus e Fiorentina. La volata Champions: il calendario aiuta e le rivali rallentano

Il Bologna affronta le ultime dieci giornate con l'obiettivo Champions. Dovrà conquistare almeno 19 punti per mantenere il quarto posto, con sfide cruciali contro Roma, Napoli e Juventus in vista.

di MARCELLO GIORDANO -
11 marzo 2024

Inizia il conto alla rovescia: dieci giornate al termine della stagione, che per il Bologna ha il dolce sapore della lunga volata per la Champions e per il ritorno in Europa. Una volata che inizia dopo aver sfiorato l’impresa di fermare il percorso netto dell’Inter, ma che lascia il Bologna al quarto posto solitario, chiamato a guardarsi dai ritorni di Roma (2-2 a Firenze) e Atalanta (2-2 a Torino con la Juventus).

Il Bologna ha fatto fin qui 51 punti in 28 giornate e viaggia alla media di 1,8 punti a partita, che in proiezione significherebbe chiudere a 69-70 punti: è un passo che nelle ultime due stagioni ha garantito il quarto posto, mentre tre stagioni fa il sesto che valeva l’Europa League.

Per reggere il passo il Bologna dovrebbe portare a casa 19 punti nelle ultime 10 gare: ovvero 6-7 vittorie o 6 vittorie e uno o due pareggi: tanta roba. Perché è vero che i rossoblù si sono lasciati alle spalle i confronti con Fiorentina, Lazio, Atalanta e Inter nell’ultimo tour de force, ma è atteso comunque un finale di stagione non banale.

Si comincia venerdì alle 20,45 sul campo di un Empoli rigenerato dalla cura Nicola, che ha comunque un solo punto di margine sulla zona salvezza. Poi la sosta e il match casalingo di Pasquetta (ore 12.30) contro una Salernitana che pare spacciata e dilaniata da casi interni, vedi un Dia fuori rosa.

Sulla carta è l’unica partita che potrebbe apparire scontata, ma i rossoblù ci arriveranno dopo la sosta delle nazionali che costringerà Thiago a preparare la partita dopo i rientri, a pochi giorni dall’appuntamento, dovendo valutare le condizioni dei singoli.

Aspettando date di anticipi e posticipi delle ultime 8 giornate il calendario metterà poi i rossoblù di fronte alla trasferta di Frosinone nel weekend del 6-7 aprile, e in quello successivo alla gara casalinga con il Monza.

Poi sarà tempo dello scontro diretto dell’Olimpico in casa della Roma, ad oggi confronto diretto per il quarto posto, match da non perdere. Poi sarà tempo di rivincita con l’Udinese, altra pericolante, che in virtù di fame e tipologia di gioco i rossoblù hanno dimostrato di soffrire (ko per 3-0 in Friuli) prima dell’ultima salita.

Dopo la sfida con i bianconeri, sarà tempo di due trasferte delicatissime: a Torino con il Torino di Juric, che ha già dichiarato che lascerà i granata senza qualificazione all’Europa, e quella al Maradona con il Napoli del 12 maggio, con i partenopei oggi settimi e non ancora fuori dalla bagarre e non è da escludere che l’incrocio possa essere un confronto diretto per l’Europa alla terzultima giornata.

Sarà poi la volta della Juventus, che arriverà al Dall’Ara il 19 maggio con il Bologna a caccia di una vittoria storica che manca dal 29 novembre 1998, prima di chiudere a Marassi contro un Genoa fuori da tutti i giochi.

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