Bologna: sorpresa Ravaglia titolare. La scelta di Motta, il portiere con la Roma nel destino

Il 24enne di Castel Maggiore in campo al posto di Skorupski ha contribuito a difendere il risultato nella vittoria per 2-0 contro i giallorossi. Nel 2020 l’esordio da brivido in Serie A con Sinisa proprio contro la Roma

di DAVIDE MINGHETTI -
18 dicembre 2023
Federico Ravaglia, 24 anni, ieri titolare contro la Roma: decisivi anche i suoi interventi nella vittoria rossoblù (Fotoschicchi)
Federico Ravaglia, 24 anni, ieri titolare contro la Roma: decisivi anche i suoi interventi nella vittoria rossoblù (Fotoschicchi)

Bologna, 18 dicembre 2023 – A pochi minuti da una sfida cruciale, un vero e proprio spareggio per il quarto posto, Thiago Motta stupisce tutti e lancia Federico Ravaglia titolare al posto del titolarissimo Skorupski

Infortunio del polacco, si poteva immaginare. Invece, come spiegherà lo stesso tecnico rossoblù nel post-partita, si è trattato di scelta tecnica.

Un modo per premiare il giovane portiere, visto benissimo in allenamento durante la settimana. Una scelta singolare certo, a maggior ragione prima di una gara così delicata, ma che resta coerente con la filosofia di Thiago, sempre volto a scegliere chi fa meglio in settimana, per ogni ruolo e senza guardare in faccia a nessuno. 

Il lavoro paga, secondo Motta, e ha pagato anche in questo caso: Ravaglia infatti si è fatto provare pronto, con ben due interventi decisivi a salvare il risultato, entrambi su Belotti. Il primo ancora sullo 0-0, con il portiere che ha salvato in corner sul colpo di testa dell’attaccante, il secondo nel finale, quando ha ipnotizzato il romanista, rimasto solo davanti alla porta.

Roma nel destino 

Una storia particolare quella di Federico Ravaglia, fatta di incroci del destino. Il classe ‘99 è nativo di Castel Maggiore ed è cresciuto nel vivaio del club, facendo tutta la trafila con le giovanili rossoblù.

Prima ancora il Progresso, quando giocava insieme a Giacomo Raspadori, un altro predestinato della nostra Serie A. Poi il salto con i grandi, e il debutto nella massima serie con Sinisa Mihajlovic, ieri ricordato dal Dall’Ara.

E la partita d’esordio? Beh, proprio Bologna-Roma, il 13 dicembre 2020. Stadi chiusi e 1-5 per la Roma, altra atmosfera rispetto a ieri, insomma. Ritrovarsi davanti Edin Dzeko, all’epoca centravanti della Roma, non rese lo rese il più facile degli esordi, ma la vita spesso concede una seconda possibilità.

Il resto è storia recente, e dopo alcuni non fortunati prestiti in serie B (Frosinone e Reggina), ieri sera quel ragazzo di Castel Maggiore è riuscito a prendersi la sua rivalsa proprio con la Roma, cancellando quel brutto esordio e togliendosi la soddisfazione di approdare al quarto posto in solitaria con il suo Bologna. Come dice Thiago, il lavoro paga

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