Cagliari-Bari 1-1, Antenucci al 95' evita la sconfitta ai pugliesi. Chi andrà in Serie A?

Termina in parità la finale d'andata dei play-off di Serie B: Antenucci su rigore riacciuffa nel finale i sardi

di GABRIELE SINI -
8 giugno 2023
Gli allenatori di Bari e Vagliari: Mignani e Ranieri

8-6-2023. Cagliari Calcio-SSC Bari. Gara andata finale play off BKT 2022/2023, stadio Unipol Domus Cagliari. Foto Salvatore Moi/Aldo Liverani s.a.s. Nella foto: Michele Mignani allenatore Bari, Claudio Ranieri allenatore Cagliari ©MOI SALVATORE / AGENZIA ALDO LIVERANI SAS

Cagliari, 8 giugno 2023 - La Bari ha evitato all'ultimo secondo, al minuto 95, la sconfitta esterna nell'andata della finale play off di Serie B in casa del Cagliari. La sfida tra i rossoblù e i galletti è stata di quelle ad alta tensione, con tantissime emozioni e occasioni da gol. La rete di Lapadula al 9' aveva illuso l'Unipol Domus, che ha poi esultato sul rigore parato da Radunovic a Cheddira. Nel finale, però, un fallo di Altare su Folorunsho ha fornito un'altra chance dagli undici metri ai pugliesi: Antenucci si è presentato sul dischetto al minuto 95 e, con grande freddezza, ha fissato il risultato sull'1-1 conclusivo. La promozione in Serie A si deciderà al ritorno, domenica al San Nicola di Bari, quando i padroni di casa avranno due risultati su tre per conquistare la massima serie.

Le formazioni titolari

Claudio Ranieri sceglie il 4-2-3-1 come modulo di partenza per il suo Cagliari. Tra i pali c'è Radunovic, coadiuvato dalla retroguardia composta da Zappa, Goldaniga, Altare e Azzi. Makoumbou e Deiola sono i due mediani, che coprono le spalle agli uomini più avanzati, ovvero Nandez, Mancosu e Luvumbo. La punta centrale è Lapadula. Dall'altra parte, Michele Mignani schiera la Bari con il 4-3-1-2. Caprile difende la porta, aiutato dalla difesa a quattro che vede Dorval e Mazzotta sulle fasce e Zuzek e Vicari al centro. Maita, Maiello e Benedetti sono il trio che lavora a centrocampo, mentre Morachioli è il vertice alto del rombo, che si muove alle spalle del duo d'attacco composto da Cheddira ed Esposito.

Primo tempo

Il Cagliari inizia forte, spinto dal pubblico dell'Unipol Domus. La Bari attende nella propria metà campo e cerca qualche strappo in contropiede, in questi primissimi minuti del match. La prima vera conclusione della partita si trasforma anche nel primo gol di questa finale play off. Mancosu dalla destra mette al centro un cross perfetto che ricade sul secondo palo, dove trova la testa di Lapadula, bravissimo a smarcarsi: il bomber rossoblù incorna con forza e precisione, prende in controtempo Caprile e firma il gol dell'1-0 che apre le marcature. Gli ospiti non stanno a guardare e cercano immediatamente di reagire. I galletti lo fanno anche con la giusta determinazione e con buone idee, tanto che al 16' vanno a centimetri dal pareggio. Esposito calcia un corner dalla sinistra, che spiove sul secondo palo dove Zuzek, completamente isolato e a due passi dalla porta, colpisce di testa a lato; chance enorme divorata dagli uomini di Mignani. Sessanta secondi dopo, dall'altra parte del campo, Lapadula realizza il gol del 2-0, che viene però annullato dal direttore di gara per posizione di fuorigioco precedente di Luvumbo. I padroni di casa colpiscono una traversa al 20' con Deiola, che salta più in alto di tutti sul calcio d'angolo calciato da Mancosu ed è molto sfortunato nel non trovare la rete. Caprile, dopo aver sentito un brivido alla schiena per l'opportunità di Deiola, è bravo a evitare guai su una conclusione da fuori di Mancosu, troppo centrale per metterlo in difficoltà. La Bari torna all'assalto alla mezz'ora, quando Cheddira svetta di testa nuovamente su un calcio d'angolo di Esposito, senza inquadrare la porta difesa da Radunovic. Proprio l'estremo difensore dei sardi diventa protagonista assoluto al 39': Nandez commette fallo di mano in area di rigore, l'arbitro va al monitor richiamato dal Var e concede il penalty. Cheddira si presenta dagli undici metri e viene ipnotizzato dal portiere di casa, che si tuffa a sinistra e respinge efficacemente. Sventato il pericolo, il pubblico dell'Unipol Domus torna a respirare, anche se un lancio di fumogeni nelle tribune non rende onore ad un match finora molto spettacolare. L'ultima emozione della prima frazione di gioco arriva, neanche a dirlo, da calcio d'angolo: come spesso accaduto in questi primi quarantacinque minuti, Cheddira anticipa i difensori di Claudio Ranieri e di testa va molto vicino al gol, ma colpisce a lato per la gioia di Radunovic. Le squadre vanno al riposo con il Cagliari in vantaggio di un gol.

Secondo tempo

Le due compagini rientrano sul terreno di gioco con lo stesso undici di inizio partita. La Bari riparte come aveva chiuso la prima frazione: molta pressione offensiva e tanti calci piazzati conquistati. Al minuto 49 Cheddira dribbla un difensore in area di rigore, si ritrova da solo contro Radunovic e il portiere del Cagliari compie un vero e proprio miracolo con il piede. Il risultato resta a favore dei padroni di casa, che ora però soffrono tanto. Deiola ha un lampo al 53' sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma colpisce fuori. Poco dopo, al 60', l'estremo difensore dei sardi si supera ancora su un colpo di tacco ravvicinato di Benedetti, respinto dal portiere che oggi sembra in serata di grazia. Gli uomini di Claudio Ranieri riescono, dopo tanti minuti di sofferenza, ad allentare la pressione degli avversari, pur senza riuscire a creare granchè in avanti. Soltanto al minuto 78 Lapadula ha una chance per sigillare il match, quando su assist di Zappa non riesce a girare in rete dall'interno dell'area piccola. Negli ultimi minuti della sfida, gli ospiti tornano ad attaccare con maggiore continuità. Ad esaltarsi, come spesso accaduto stasera, è Radunovic al minuto 82: Ceter entra in area, il portiere rossoblù esce prontamente dai pali e respinge la conclusione; sul secondo tentativo l'attaccante dei pugliesi commette poi fallo di mano. Nel finale, all'89', Cheddira conclude a botta sicura a porta sguarnita e trova l'incredibile salvataggio sulla linea di Zappa, che mantiene i padroni di casa in vantaggio. Altare commette un'ingenuità al 90': nel tentativo di rinviare il pallone, colpisce Folorunsho che lo anticipa; l'arbitro viene richiamato dal Var e concede il secondo calcio di rigore della partita alla Bari. Antenucci entra in campo appositamente per calciare dagli undici metri e spiazza il portiere: 1-1 e match che si conclude in parità.

Il tabellino del match

Cagliari (4-2-3-1): Radunovic; Zappa, Goldaniga, Altare, Azzi; Makoumbou, Deiola; Nandez (88' Obert), Mancosu (56' Prelec), Luvumbo (88' Di Pardo); Lapadula (78' Pavoletti). Allenatore: Claudio Ranieri. A disposizione: Aresti, Ciocci, Rog, Viola, Millico, Prelec, Lella, Barreca, Pavoletti, Obert, Kourfalidis, Di Pardo. Bari (4-3-1-2): Caprile; Dorval, Zuzek, Vicari, Mazzotta; Maita (74' Bellomo), Maiello, Benedetti (90+5' Antenucci); Morachioli (79' Ceter); Cheddira (90+5' Molina), Esposito (74' Folorunsho). Allenatore: Michele Mignani. A disposizione: Frattali, Matino, Benali, Antenucci, Botta, Pucino, Cetar, Bellomo, Molina, Mallamo, Folorunsho. Marcatori: 9' Lapadula, 90+5' Antenucci Arbitro: Maurizio Mariani Note - Ammoniti: - Leggi anche: Napoli, il piano di De Laurentiis per il rinnovo di Osimhen  

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