Polemiche sull'infortunio di Varga, Szoboszlai: "Soccorsi lenti, bisogna fare qualcosa"

Il capitano dell'Ungheria ha parlato di quei momenti dove si temeva il peggio per il compagno che era finito a terra a seguito di uno scontro con il portiere Gunn

di KEVIN BERTONI -
24 giugno 2024
Dominik Szoboszlai, trequartista e capitano Ungheria

Dominik Szoboszlai, trequartista e capitano Ungheria

Milano, 24 giugno 2024 – Quella tra Ungheria e Scozia non è stata una partita semplice. Non solo per il peso della posta in palio, la possibilità di passare il girone A come una delle quattro migliori terze, ma soprattutto per quanto successo al centravanti magiaro Barnabas Varga. Minuto 68, punizione a favore dell'Ungheria con lo spiovente di Szoboszlai a cercare la testa di un compagno in area, sul pallone vanno in tre: un difensore scozzese, l'attaccante ungherese e il portiere Angus Gunn. Quest'ultimo prova ad allontanare di pugno, ma finisce per colpire accidentalmente Varga che cade a terra in maniera scomposta. I compagni vanno a sincerarsi delle sue condizioni, ma appare chiaro che qualcosa non va: viene richiamata l'attenzione dell'arbitro e della panchina, si chiede l'immediato intervento dello staff medico. Il capitano dell'Ungheria, Dominik Szoboszlai corre per aiutare i medici a trasportare la barella in campo, Varga ha perso i sensi. Il giocatore viene messo sotto un telo di protezione oltre a un cordone intorno formato da steward e compagni, mentre le telecamere non inquadrano più quella porzione di campo. Tutto lo stadio è rimasto con il fiato sospeso, attimi lunghissimi, interminabili, che hanno riportato alla mente l'episodio di Christian Eriksen a Euro 2020. Varga viene trasportato in barella fuori dal campo, parzialmente coperto e poi trasportato d'urgenza all'ospedale di Stoccarda. La partita riprende regolarmente e poi a fine gara arriva la buona notizia: si tratta di una frattura dello zigomo, nulla di peggio.

Quest'oggi, Dominik Szoboszlai è tornato a mente più lucida sull'accaduto in una intervista rilasciata a Magenta Tv: "Sono stato uno dei primi ad arrivare lì e sono rimasto anch'io scioccato, ho provato a metterlo in una posizione corretta, pensando che fosse la cosa migliore in situazioni come questa. Non riusciva a respirare correttamente. Soccorsi troppo lenti? Non credo siano stati abbastanza veloci". Il capitano dell'Ungheria ha precisato di non voler accusare nessuno dei soccorritori che, anzi, hanno fatto il proprio dovere, però ha tenuto a sottolineare il fatto. "Si è visto che è un problema enorme. Tutti correvano, io correvo: certe cose dovrebbero richiedere pochi secondi. Non è una mia decisione, ma dobbiamo fare qualcosa al riguardo, queste cose vanno fatte più velocemente, ma molto. Tutti sanno che i secondi fanno la differenza in questi casi". A fine partita anche il commissario tecnico Marco Rossi ha così commentato: "Lì per lì era una situazione confusa, anche per questo c'è stato il controllo Var. I giocatori mi hanno detto che Varga non sembrava cosciente ed erano tutti preoccupati dalle sue condizioni e per il fatto che i dottori sono arrivati un po’ lentamente. Forse non avevano capito quanto grave fosse la situazione".

Come sta Barnabas Varga

Le ultime notizie che giungono dall'ospedale di Stoccarda sono positive. Come riportato anche dalla Federcalcio ungherese con un tweet: "La condizione di Barnabas Varga è stabile, il giocatore è attualmente in un ospedale e ha riportato la frattura a uno zigomo". Dunque, dopo i bruttissimi e lunghissimi minuti in cui il giocatore era rimasto a terra e l'ansia dei compagni, si può tirare un sospiro di sollevo e ora per i magiari l'unica preoccupazione è capire se sono riusciti a strappare il pass come una delle migliori terze o dovranno salutare Euro 2024. 

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