Bonaventura: "Vincere per Firenze sarebbe bello. Giochiamo da squadra forte"

Il centrocampista della Fiorentina, uno dei leader tecnici del gruppo, parla in conferenza stampa insieme a mister Italiano e capitan Biraghi

di ALESSANDRO LATINI -
28 maggio 2024
Giacomo Bonaventura alla vigilia della finale contro l'Olympiacos

Giacomo Bonaventura alla vigilia della finale contro l'Olympiacos

Firenze, 28 maggio 2024 - E' uno dei più attesi. Un po' perché leader tecnico della Fiorentina in mezzo al campo, un po' perché il suo futuro - al momento - è un rebus totale. Quella contro l'Olympiacos potrebbe anche essere la penultima partita in maglia viola del centrocampista marchigiano, ma Jack Bonaventura sta pensando solo alla partita che potrebbe regalare una gioia enorme a tutta Firenze. "Non ho ancora fatto gol e spero di farlo, ma il risultato della squadra è più importante. Ognuno di noi deve mettere da parte le cose personali per fare una grande partita".

Cosa significherebbe vincere un trofeo con la Fiorentina?

"Sarebbe ancora più bello, perché l'ultima coppa qui è stata vinta oltre vent'anni fa e quindi a maggior ragione si sente la voglia dei tifosi, come l'anno scorso, di vincere. Ho sempre percepito un attaccamento alla maglia particolare da parte dei fiorentini, anche quando andavo a Firenze da avversario. Domani abbiamo la possibilità di rifarci e ci proveremo".

Come sta fisicamente? A livello di ruolo, meglio da mediano o qualche metro più avanti?

"Sto bene, ho giocato parecchi minuti nell'ultimo periodo. Per il ruolo di domani non sappiamo ancora niente, il mister la formazione ce la dice il giorno della partita. Abbiamo in testa la strategia, ma domani andremo nel dettaglio e capiremo anche il mio ruolo. Non ci chiederà molte cose diverse da quanto fatto finora: i nostri principi sono sempre gli stessi".

C'è rammarico per l'esclusione dai convocati per l'Europeo da parte del ct Spalletti?

"La carriera del calciatore è così; ci sono gioie e dolori, vittorie e sconfitte. Bisogna dimenticare e pensare a questa partita, c'è voglia di fare bene perché ci siamo arrivati vicini e non dobbiamo più sbagliare. Abbiamo imparato dalle finali già giocate e cercheremo di ridurre al minimo il margine d'errore".

Al suo arrivo a Firenze, si sarebbe immaginato di trovarsi a giocare due finali europee?

"Avevo avvertito la voglia di fare e l'entusiasmo di Joe e del presidente, che volevano migliorare la squadra. Sono arrivati tanti giocatori, quest'anno la squadra è matura, abbiamo fatto un percorso nelle coppe molto buono. Abbiamo giocato con la consapevolezza di essere forti. Questa è sicuramente la Fiorentina più completa da quando sono arrivato".

Alessandro Latini

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