Fiorentina, duro attacco della Fiesole: "Pessima gestione, giocatori indegni. Ora le risposte"

Tutti nel mirino: dai dirigenti per il mancato mercato di gennaio ai calciatori per come hanno giocato la finale di Atene. Servono risposte da Commisso

di ALESSANDRO LATINI -
31 maggio 2024
I tifosi della Fiorentina allo stadio durante la finale di Atene (foto New Press Photo)

I tifosi della Fiorentina allo stadio durante la finale di Atene (foto New Press Photo)

Firenze, 31 maggio 2024 - Una presa di posizione della Curva Fiesole era attesa ed è arrivata puntuale. Durissimo il comunicato diffuso oggi, che fa seguito alla prima contestazione andata in scena nei confronti della Fiorentina al fischio finale della finale di Conference League persa mercoledì sera contro l'Olympiacos ad Atene. "I conti si fanno alla fine e la fine è arrivata". Comincia così un comunicato diretto principalmente al presidente Commisso, ma in generale a tutta la Fiorentina. Dai dirigenti ai calciatori. La prestazione di qualcuno in campo non è piaciuta ai tifosi, che non hanno mancato di sottolinearlo. "Avevamo promesso sostegno incondizionato fino alla fine della stagione, spinti dalla speranza e dalla voglia di coronare un sogno tutti insieme. Certamente da parte nostra questo non è mai mancato. Sostegno che purtroppo non è stato ripagato, in primo luogo dalla società Fiorentina, che nel mercato di gennaio, non ha avuto né la voglia né il coraggio di andare a migliorare una squadra inaspettatamente quarta in classifica e in corsa su tre competizioni, e questo di certo non lo abbiamo dimenticato. In secondo luogo dalla squadra, ed in particolare da alcuni giocatori che con un atteggiamento indegno sono complici del fallimento di ieri, dimostrando di essere uomini senza palle e senza alcun rispetto per una città e per il suo popolo. Siamo convinti che la sconfitta di ieri sia frutto di una pessima gestione sportiva e una assenza di programmazione che va avanti da anni. Ora la pazienza è finita. È arrivato il momento delle risposte, e pretendiamo che la presidenza chiarisca velocemente quali siano i reali obiettivi sportivi della società Fiorentina, perché Firenze non festeggia per degli ottavi posti, e soprattutto non gioisce per la coppa del fair play finanziario! Presidente Commisso, il primo che ci deve dare delle risposte è lei, siamo arrivati ad un bivio: non esistono più vie di mezzo. É il momento di investire seriamente affidandosi a dirigenti competenti per dar vita ad un progetto sportivo serio e all'altezza di questa città. Firenze merita di più". A questo punto è attesa una replica del presidente Commisso, ancora in città per qualche giorno. Serve scegliere il nuovo direttore tecnico al posto di Burdisso (dovrebbe essere Goretti in arrivo dalla Reggiana) e soprattutto il nuovo allenatore al posto di Italiano (Palladino il favorito su Aquilani). Nel frattempo il club ha sospeso tutte le trasmissioni sui propri canali e i calciatori sono entrati in un silenzio social che fa riflettere. Dopo la finale di Atene in casa Fiorentina è calato un sipario mediatico generale.  

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