Genk-Fiorentina, Italiano: "Nico ha sentito un dolore atroce, spero sia tutto ok"

Il tecnico dei viola dopo il pareggio per 2-2 in casa del Genk: "Partiamo con un risultato positivo"

di ANDREA GUIDA -
21 settembre 2023
Vincenzo Italiano

Vincenzo Italiano

Firenze, 21 settembre 2023 – Come l'anno scorso, la Fiorentina comincia il suo cammino in Conference League con un pareggio. I viola sembravano ad un passo dal portare a casa tre punti importanti, ma alla fine hanno rischiato anche di perderla. Motivo per il quale alla fine, un punto soddisfa Vincenzo Italiano, che ha commentato così nel post partita il risultato di 2-2 con i belgi del Genk: "Prima del loro 2-2 abbiamo avuto tre situazioni importanti per chiuderla, come la palla di Milenkovic o l'occasione di Nzola. Venire qua non è semplice, questa è una squadra che ha ritmo, non ti far giocar bene. Potevamo chiuderla, ma la prestazione c'è stata. Hanno giocato tanti ragazzi, risparmiando qualcuno che non stava benissimo. Ci prendiamo questo punto, partiamo con un risultato positivo, siamo contenti".

Come sta Nico Gonzalez?

"Sinceramente non so di preciso, ha sentito male non so se all'addome o in un altro punto. Sentiva un male atroce, speriamo non sia nulla di particolare perché sapete quanto è importante per noi Nico. Mi auguro che sia un qualcosa che possa passare velocemente".

Sostituire Bonaventura, con i giocatori che hai a disposizione, è semplice o ha delle qualità che non possono essere sostituite?

"Lui ha la capacità di fare il trequartista, l'interno di centrocampo e molto altro. Ci permette di variare solo con i suoi movimenti. Oggi ho preferito mettere Arthur per avere più palleggio per venire fuori dalla loro pressione. Lui ci fa diventare imprevedibili. Infantino può avere quelle caratteristiche, così come tutti i centrocampisti, certo con meno qualità possono stazionare in quella zona. A volte potremmo forzare anche  con Beltran treqaurtista o con due punti. Qualche alternativa ce l'abbiamo, vediamo di gara in gara".

Ranieri è una sua intuizione: per questo avete lasciato andar via Igor?

"Abbiamo cercato di trattenerlo soprattuto per la doppia possibilità, perché può fare sia il terzino che il centrale. Sta crescendo in maniera esponenziale, nelle palle inattive è uno che arriva con i tempi giusti, è un'arma in più in quelle zone. Lo abbiamo trattenuto per questa sua duttilità che ha in quella zona del campo".

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