Fiorentina, il Colpo di Mezzanotte: scatto Retegui per l'attacco viola. Ma sullo sfondo c'è Icardi

L'attaccante del Genoa, dopo il flirt dello scorso anno, è di nuovo molto chiacchierato in ottica Fiorentina. La sua candidatura non esalta i tifosi gigliati, che continuano a sognare il colpo Icardi

di ALESSANDRO LATINI -
8 giugno 2024
Mateo Retegui con la maglia della Nazionale (Foto: Ansa)

Mateo Retegui con la maglia della Nazionale (Foto: Ansa)

Firenze, 9 giugno 2024 - Un passo avanti lo ha fatto nelle ultime ore Mateo Retegui. Ma in un'ideale maratona saranno diversi gli scatti delle prossime settimane. Sullo sfondo teniamo sempre l'ingombrante figura di Mauro Icardi. Un sogno, forse qualcosa in più. In realtà l'unico calciatore che fin qui metterebbe d'accordo tutti. Candidature per la maglia del centravanti ce ne sono diverse. Alcune più facilmente aggredibili (Pinamonti), altre più complicate. La pista estera rimane da tenere fortemente in considerazione, ma le ultime ore sono state quelle del centravanti italo-argentino del Genoa, che a Coverciano sta preparando Euro24 insieme alla nazionale di Spalletti.

Il Genoa non sembra voler fare quel muro che ha fatto a gennaio per Gudmundsson. E questa è la base di partenza. Costo? Si parla di 20 milioni di euro. Tanti per un giocatore che ha fatto 7 gol nella scorsa Serie A (più 2 in Coppa Italia). E' vero che per essere al primo anno in Italia il giudizio è stato sufficiente (tanto da essersi guadagnato la chiamata in azzurro), ma la Fiorentina là davanti non può più sbagliare, dopo due campionati e mezzo passati a combattere con il fantasma di Vlahovic. Retegui può essere l'uomo giusto? Difficile dirlo oggi. Il nome non scalda i tifosi della Fiorentina. Può rappresentare una scommessa in virtù di un potenziale che ancora non è parso espresso del tutto. Ad agevolare l'eventuale trattativa ci sono gli ottimi rapporti tra la Fiorentina e l'entourage dell'attaccante, rappresentato da Alessandro Moggi.

I più attenti si ricorderanno che anche dodici mesi la Fiorentina fu segnalata sulle tracce del centravanti, allora di proprietà del Boca Juniors. L'attaccante era già stato convocato da Mancini in Nazionale ed era spinto in Europa da intermediari e agente. Uno dei primi passaggi fu fatto proprio con la società viola. Il compianto dg Barone e Daniele Pradè non se la sentirono di spendere i circa 10 milioni di euro che poi sborsò il Genoa. Oggi il destino di Retegui è di nuovo in bilico. Costa il doppio, perché comunque è un nazionale e qualche gol in Serie A lo ha fatto. Toccherà alla Fiorentina valutare approfonditamente se stavolta la scommessa vale davvero la pena farla. Dipendesse dai tifosi, probabilmente, si andrebbe su altri profili.

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