Inter in fuga scudetto, Inzaghi: “Bravissimi i ragazzi”

I nerazzurri demoliscono l’Atalanta nel recupero, sono dodici punti di vantaggio sulla Juve. Inzaghi soddisfatto dei suoi: segnali importanti nel nostro percorso

di MANUEL MINGUZZI -
28 febbraio 2024
Simone Inzaghi

Simone Inzaghi

Milano, 28 febbraio 2024 - Simone Inzaghi vicino alla seconda stella e vicino al suo primo Scudetto. Il tecnico dell’Inter, grazie al rotondo successo sull’Atalanta nel recupero, viaggia ora con dodici punti di vantaggio sulla Juventus seconda e si gode i meritati applausi per una squadra che ha messo in mostra un gioco strabiliante e spettacolare, di stampo europeo e non a caso lodato oggi proprio da quel Pep Guardiola che si era preso in primavera la Champions League ai danni degli interisti. Prestazione pressoché perfetta per l’inter contro un avversario sulla carta ostico ma domato con facilità dopo le difficoltà dei primi minuti. Passata la paura sul gol annullato a De Ketelaere, l’Inter ha poi preso il volo ancora una volta trascinata da un Lautaro in versione stellare.  

Inzaghi: “C’è stata la ferocia che serviva”

Ovviamente soddisfatto Simone Inzaghi nel post partita. I suoi hanno giocato un calcio scintillante, con equilibrio, intensità e buone letture. Prestazione ineccepibile che il tecnico non può che lodare: “I ragazzi sono stati bravissimi - le sue parole - Nei primi minuti l’Atalanta ci è venuta a pressare alta e abbiamo dovuto sistemarci, dopo ci siamo sciolti e c’è stata la ferocia che serviva. Sono segnali importanti per il nostro percorso. Traguardo vicino? La squadra gioca bene, non lo neghiamo, è da due anni e mezzo che andiamo bene perché abbiamo vinto cinque titoli e fatto una finale di Champions, ora c’è un bel margine ma un mese fa eravamo a pari con la Juve. Ci sono tante partite e dobbiamo rimanere concentrati”. Spirito di squadra inestimabile per l’Inter, per molti è inviolabile e Inzaghi lancia un’altra carezza ai suoi: “Ho una squadra che cambia gli uomini e rimane con i propri principi - ancora il tecnico - Cambio sette-otto giocatori ma chi entra è un piacere vederlo, per me la parta difficile è scegliere le formazioni. Dumfries ha giocato benissimo a Lecce, ma oggi ho scelto Darmian che non sbaglia niente da due mesi e ha fatto gol. Poi con l’ammonizione l’ho cambiato. Ho la fortuna di avere ragazzi meravigliosi”. Si parla anche di rinnovo di contratto, Marotta ha parlato chiaro ‘siamo molto contenti di Inzaghi’, ma non è tempo di distrazioni: “Io sto benissimo qua, in questo momento è inutile parlarne. Ci sono tre mesi per arrivare a fine stagione e ci serve tenere la concentrazione al massimo”.

Bastoni: “E’ una rivincita per tutti”

Tra i protagonisti di questa Inter c’è sicuramente Alessandro Bastoni, ormai colonna portante della squadra nerazzurra. E ancora una volta si riparte da Istanbul: “La finale di Istanbul ci ha lasciato tanto, non abbiamo vinto il trofeo ma a livello di forza e consapevolezza ci ha cambiato - le sue parole - Lavoriamo tanto e siamo contenti di raggiungere questi traguardi. Guardiola ha detto che siamo forti? Stiamo bene, è un percorso che ormai va avanti da anni e stiamo maturando. Adesso c’è solo da continuare guardando partita per partita. L’anno scorso siamo stati messi in discussione e questa è una rivincita di tutti, del mister, dei giocatori e dello staff”.

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