Italia-Ecuador, Spalletti: "Siamo sempre stati squadra. Ottima tournée"

Il Ct azzurro ha parlato dopo il secondo successo ottenuto in terra statunitense

24 marzo 2024
Spalletti (ANSA)

epa11232485 Head coach of Italy Luciano Spalletti speaks during a press conference in Fort Lauderdale, Florida, USA, 20 March 2024. The Italy will play against Venezuela in their friendly match on 21 March 2024. EPA/CRISTOBAL HERRERA-ULASHKEVICH

New York (Stati Uniti), 24 marzo 2024 – Si chiude con un percorso netto di due successi la tournée negli Stati Uniti dell’Italia di Luciano Spalletti: dopo aver piegato 2-1 e non senza fatica il Venezuela a Fort Lauderdale, gli azzurri si sono ripetuti battendo l’Ecuador 2-0 in New Jersey. Rispetto al match giocato contro la “Vinotinto”, l’Italia ha compiuto importanti passi avanti sul piano del gioco, dimostrando di aver maggiormente assimilato il modulo con la difesa a tre che pochi giorni fa non aveva portato buoni frutti. Passati in vantaggio dopo appena 3’ con la botta dalla distanza di Pellegrini, gli azzurri hanno giocato con personalità e qualità per tutto il primo tempo, sfiorando a più riprese anche il raddoppio e rischiando poco o nulla in difesa. Nella ripresa, però, l’Ecuador è salito di colpi e ha alzato l’intensità mettendo in difficoltà l’Italia almeno fino all’94’ quando Barella, imbeccato in profondità da Orsolini, ha superato Burrai con un bellissimo pallonetto. I tanti segnali positivi lanciati dagli azzurri questa sera hanno lasciato più che soddisfatto mister Luciano Spalletti: “La giusta interpretazione del nuovo modulo – ha esordito il CT azzurro ai microfoni di Rai Uno – si è vista anche nel primo tempo. Poi, chiaramente, siamo stati un po’ sporchi quando abbiamo recuperato palla e l’abbiamo nuovamente persa troppo velocemente, ma siamo sempre stati squadra, anche nell’interpretazione di un secondo tempo in cui abbiamo concesso all’Ecuador un po’ di campo in più. La cosa fondamentale, ribadisco, è però il fatto che siamo sempre stati squadra. Si può decidere di attaccare o di difendere di più, l’essenziale è essere squadra e noi lo siamo sempre stati”.

“Nel primo tempo, chiaramente, abbiamo gestito di più la palla e tenuto maggiormente alto il baricentro. All’inizio avremmo forse potuto fare anche un gol in più, ma anche quando abbiamo lasciato a loro il pallino del gioco, la squadra si è comportata bene e non ha concesso grandi spazi. È chiaro, però, che in quel caso qualche tiro in più lo si subisce”.

Più che positivo anche il bilancio complessivo della tournée statunitense: “Il bilancio è molto positivo – prosegue Spalletti –, perché prima di tutto abbiamo avuto a che fare con un gruppo di ragazzi serissimi. Anche l’organizzazione della Federazione è stata perfetta, perché c’erano tanti appuntamenti, spostamenti e pure le difficoltà meteorologiche non sono mancate. Il fatto di essere riusciti coniugare l’ottima organizzazione della Federazione e le nostre due buone partite ha reso questa tournée ottima”.

Il gruppo si ritroverà tra meno di tre mesi per l’Europeo con qualche certezza in più: “Prima di tutto bisogna sottolineare che anche i nostri avversari si sono rivelati di ottimo livello. Ci sono anche gli altri in campo. Tutte le squadre sono equilibrate e bisogna cercare sempre di trovare il modo giusto per vincere le partite. Bisogna guadagnarselo. Non ti vengono concesse cose perché sei superiore. Nessuno, ormai, è superiore agli altri. Abbiamo fatto due buone prestazioni. Ci sono cose da mettere a posto anche perché non abbiamo avuto grandi possibilità di lavorarci, ma da partite come queste diventa facile trarre spunti positivi”.

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