La Juve salvata da Rugani allo scadere, Allegri: “Importante la vittoria”

I bianconeri risolvono il problema vittoria, ma che fatica con il Frosinone: serve una magia di Rugani al 95’. Allegri si dice soddisfatto

25 febbraio 2024
Max Allegri

Juventus' coach Massimiliano Allegri reacts during the Italian Serie A soccer match Juventus FC vs US Sassuolo at the Allianz Stadium in Turin, Italy, 16 January 2024. ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

Torino, 25 febbraio 2024 - Probabilmente erano già pronti i titoli canonici ‘la Juve non sa più vincere’ ed effettivamente sembrava proprio così anche in una partita teoricamente facile contro il Frosinone. I ciociari hanno risposto colpo su colpo e trascinato gli uomini di Allegri sul 2-2 fino al 95’, ma proprio all’ultimo secondo dell’ultima azione Daniele Rugani ha infilato da posizione impossibile la porta e regalato ai bianconerii tre punti importanti nella corsa al secondo posto. Di sicuro, però, non sarà contento il tecnico bianconero per una partita oggettivamente difficile, giocata con evidenti difficoltà e un equilibrio di squadra che sta mancando rispetto alla prima parte di stagione. Tuttavia, pubblicamente, il mister si è detto soddisfatto “Eravamo partiti bene, poi abbiamo preso quei due gol evitabili - la sua analisi - Soprattutto sul secondo avevamo Rabiot zoppo a centrocampo e dovevamo fermare l’azione, ma nella ripresa credo che la squadra abbia fatto bene. Potevamo fare gol prima. Diciamo che abbiamo fatto fatica sui tagli alle spalle e lì serve solidità, ma era importante tornare a vincere. E’ un risultato importante perché quando alla Juve mancano i risultati sale la pressione. Chiesa? Non c’è niente di particolare, viene da un momento in cui si è allenato meno e deve ritrovare un certo tipo di condizione. Deve solo rimanere sereno". La Juve dunque eviterà il sorpasso del Milan e si issa a meno sei dall'Inter che sarà di scena a Lecce, con tanto turnover, contro una squadra in lotta salvezza. Il match winner Rugani ha invece parlato così: “E’ un sollievo questa vittoria - il suo commento - Ci risolleviamo da un momento difficile in cui abbiamo sempre lottato. E’ una situazione inedita in questa stagione ma siamo in crescita. La cosa importante è aver portato a casa una vittoria che può rilanciarci. Ora servirà attenzione per non fare passi indietro”.  

Di Francesco: “Un peccato”

Ovviamente rammaricato Eusebio Di Francesco. Il Frosinone proprio non riesce a muovere la classifica e anche oggi torna a casa con i complimenti di una buona prestazione ma zero punti in classifica. E perdere all’ultimo secondo è sicuramente una beffa eccessiva per i ciociari, ormai pesantemente invischiati nella lotta salvezza: “Abbiamo giocato un primo tempo di alto livello, poi nella ripresa abbiamo perso un po’ di energia e vitalità - le sue parole - Peccato per il finale, avevamo anche messo un difensore in più per rinforzare la linea ma evidentemente è un momento in cui non ci gira bene. I risultati determinano le emozioni e tornare a casa a mani vuote è un peccato. Una volta che stai portando a casa un risultato importante devi difendere meglio, a livello individuale serve un miglioramento. E’ un grande peccato perché mancavano trenta secondi, ma in ogni caso la prestazione c’è stata”.

MANUEL MINGUZZI

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