Juve, sfida per l’autostima. Stop a Milik e Vlahovic. Ma davanti ritorna Kean

Bianconeri impegnati con l’Atalanta, Allegri sfrutta la settimana senza coppe. L’obiettivo è restare tra le prime quattro, il mister lascia Weah in panchina.

di PAOLO FRANCI -
1 ottobre 2023
Stop a Milik e Vlahovic. Ma davanti ritorna Kean
Stop a Milik e Vlahovic. Ma davanti ritorna Kean

"L’Atalanta non ha ancora preso gol in casa". "La Juve i gol li fa sempre". Pensieri e parole, nell’ordine, di Max e poi Gasp e chissà che là sotto il tavolo non siano partiti gesti apotropaici degni della miglior scaramanzia. Però è vero, l’Atalanta in casa è in modalità Hulk. La Juventus da inizio campionato ha sempre segnato e l’ultima partita senza gol è arrivata proprio con l’Atalanta a un soffio da Ferragosto, nell’amichevole di Cesena, prova generale per l’esordio in campionato. Sei partite dopo, le certezze della Juve restano tali, anche se c’è un ’però’ grande così che fa rima con Dusan e Arek. Già, Milik e Vlahovic non ci saranno per i noti acciacchi. E allora c’è Chiesa al centro del villaggio, con Kean al fianco e il giovane Mancini pronto a giocarti la chanceda panchinaro. Nonostante la serata da incubo col Sassuolo, confezionata sugli errori di Szcezsny e l’incredibile autogol di Gatti, Max non fa drammi, perché sa che di inciampi così è pieno il pallone.

Proprio il Sassuolo però, ha messo in evidenza qualche cigolio difensivo e in questo senso il test con la tosta Atalanta sarà più che esplicativo. E a proposito di scongiuri e ghirigori dialettici, Allegri rispedisce la cartolina di Pioli che gli ha disegnato la pole in campionato per il fatto di non aver le coppe. "Non è matematico che chi non gioca la Champions sia favorita. Guardare la classifica è poco importante ora, anche se restare tra le prime quattro aumenta l’autostima e fa lavorare meglio". Non è matematico ma certo aiuta. E infatti, dice il tecnico juventino: "Sfruttiamo il fatto che non giochiamo la Champions". I dubbi, tanti. Weah va in panca perchè "deve capire il calcio italiano". Poi McKennie a destra, con Kostic a sinistra. In mezzo ballottaggio Miretti-Fagioli con Max che scioglierà oggi le riserve. Stessa cosa per Gatti-Rugani.

Gasperini si era detto ottimista sul recupero di Charles De Ketealere, sofferente per un risentimento muscolare, e ci ha visto lungo perchè il belga è stato convocato. E allora l’unico vero ballottaggio riguarda l’attacco: se Koopmeiners e Lookman sono sicuri di una maglia, Pasalic si giocherà il posto proprio con De Ketelaere, anche se in panchina c’è Muriel che sogghigna e spera. L’Atalanta ha il ’problema’ delle coppe ce l’ha ma tira dritto, anche se poi ci sarà da fare i conti con avversari non banali: prima lo Sporting e poi la Lazio. Atalanta (3-4-1-2): Musso; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Ruggeri; Koopmeiners; Pasalic, Lookman. Juventus (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bremer,Gatti; McKennie, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Chiesa, Kean.

Continua a leggere tutte le notizie di sport su