Juventus-Lecce, Allegri: "Era importante vincere. I ragazzi sono stati bravi"

"Scudetto? Inter, Milan e Napoli al momento hanno qualcosa in più di noi"

26 settembre 2023
Allegri (ANSA)
Allegri (ANSA)

Torino, 26 settembre 2023 – La Juventus volta pagina dopo la pesante sconfitta patita pochi giorni fa contro il Sassuolo e, davanti al pubblico amico dell’Allianz Stadium, piega 1-0 il Lecce issandosi momentaneamente al secondo posto in solitaria a quota 13 punti.

Una vittoria di “corto muso” – per parafrasare un termine coniato proprio dall’allenatore dei bianconeri Max Allegri – quella ottenuta dalla Juventus che ha potuto festeggiare i tre punti grazie alla rete siglata al 57’ da Milik. Qualche scoria il ko del Mapei Stadium l’ha forse lasciata nei bianconeri che soprattutto nel primo tempo, pur cercando di rendersi pericolosa con Chiesa e soprattutto Danilo – suo il diagonale finito fuori di un soffio, che rappresenta l’occasione più nitida dei 45’ iniziali – ha faticato nel cercare di scardinare il forziere difensivo del Lecce. Le cose, come detto, sono cambiate dopo l’intervallo e più precisamente al 57’, quando Milik, sfruttando una sponda di testa di Rabiot, ha sbloccato la situazione ritrovando un gol che mancava da aprile. Trovato l’1-0, poi, i bianconeri hanno poi saputo amministrare il gol e portare a casa i tre punti contro un Lecce volitivo e uscito dal campo a testa altissima e in dieci per l’espulsione nel finale di Kaba. La vittoria ha ovviamente lasciato soddisfatto il tecnico dei bianconeri Max Allegri, ai microfoni di DAZN: “Era importante vincere dopo una sconfitta un po’ rocambolesca come quella contro il Sassuolo, arrivata al termine di una partita in cui ci sono stati molti errori dei singoli. Cose che difficilmente succedono. Oggi non era assolutamente facile giocare in casa contro il Lecce, una squadra arcigna e che concede pochissimo. Siamo partiti anche bene, abbiamo creato alcune situazioni pericolose, abbiamo concesso poco al Lecce, siamo stati equilibrati in campo, che è la cosa che ci è riuscita meglio oggi, e abbiamo saputo sfruttare le occasioni create”. Nel finale, come detto, il Lecce ha però provato il tutto per tutto per riequilibrare il risultato: “Dobbiamo giocare meno la palla all’indietro in quei momenti. Soprattutto se abbiamo la possibilità di sviluppare il gioco in avanti. A un minuto dalla fine non si può concedere una palla in area soprattutto se si è in superiorità numerica. Sono situazioni che vanno gestite in maniera diversa. I ragazzi, però, sono stati molto bravi e hanno fatto una bella partita. Non era assolutamente facile a livello mentale, dopo una sconfitta come quella contro il Sassuolo e una settimana in cui siamo passati da essere l’antagonista dell’Inter a essere una squadra di brocchi. Dobbiamo avere la forza di mantenere questo equilibrio, giocare così queste partite e sfruttare l’aiuto dei tifosi nei momenti di difficoltà”. Lo sguardo del tecnico toscano si è poi spostato verso il gap da colmare con le dirette concorrenti per lo scudetto: “L’ho detto più volte e non l’ho fatto per nascondermi: Inter, Milan e Napoli momentaneamente sono più attrezzate di noi per vincere il titolo. Il Napoli è campione d’Italia, due anni fa ha vinto il Milan e l’Inter resta una squadra forte. Noi abbiamo tanti giocatori con poca esperienza. Noi abbiamo però corsa e giocatori che possono crescere. Dopo il gol ci siamo sbloccati e abbiamo giocato meglio. Rabiot è cresciuto molto, Cambiaso era contratto ed è uscito alla distanza. Ci vuole un po’ di pazienza e la forza di assorbire gli errori che ci possono stare. Le partite non sono facili” Una chiosa a difesa di Gatti, autore dell’autorete contro il Sassuolo: “E’ stato attaccato per l’ultimo errore fatto, ma sono episodi rocamboleschi. La sua prestazione non è stata bellissima l’altro giorno, ma ha 27 partite in Serie A all’attivo, tutte nella Juve. Serve pazienza”.

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