Milan, idea low cost. Demiral in retroguardia. Ma si pensa agli addii

Il Milan valuta un intervento last minute nel reparto difensivo, puntando su una soluzione low cost come Merih Demiral o Kiwior. Sul fronte cessioni, Cadice, Rayo Vallecano, Verona e Anderlecht sono interessati a Marco Pellegrino e Bartesaghi potrebbe essere prestato. In ottica estiva, il Milan cerca di soddisfare il prezzo di 60 milioni di euro per Joshua Zirkzee, guardando anche a Saelemaekers e De Ketelaere. Rafa Leao chiude la porta al PSG.

di ILARIA CHECCHI -
30 gennaio 2024
Demiral in retroguardia. Ma si pensa agli addii
Demiral in retroguardia. Ma si pensa agli addii

Mentre le quotazioni di Antonio Conte come futuro allenatore del Milan prendono sempre più consistenza (con Ibrahimovic che sembra essere il primo fautore del tecnico leccese per guidare il Diavolo), in casa rossonera si tirano le somme per valutare un intervento last minute nel reparto difensivo. Sabato scorso l’ad del Milan, Giorgio Furlani, ha di fatto chiuso la porta a un possibile colpo in entrata, ma l’amarezza per il pari incassato dal Bologna è andata di pari passo alla consapevolezza che la difesa, al netto delle assenze dei titolarissimi, merita un ritocco. Ecco allora che la dirigenza di via Aldo Rossi tenterà di accontentare Stefano Pioli puntando su una soluzione low cost. L’ultima ipotesi porta al nome dell’ex Juve e Atalanta Merih Demiral, approdato lo scorso giugno in Arabia Saudita.

Il difensore turco risponde al profilo cercato, ma la trattativa con l’Al-Ahli non è facile: sul piatto il Diavolo ha proposto un prestito senza diritto di riscatto e, con la Saudi Pro League ferma al momento, i contatti con gli intermediari ci sono stati, anche se i quasi 13 milioni di euro percepiti dal classe 1998 sono una cifra non sostenibile dal Milan. Resta viva anche la pista Kiwior: all’Arsenal si punta a offrire un prestito con diritto di riscatto, ma l’opzione non piace alla società inglese che potrebbe aprire a una trattativa solo in caso di una cessione in prestito oneroso, con obbligo di riscatto al verificarsi di determinati obiettivi. Salvo colpi di scena dell’ultima ora, quindi, il mercato non dovrebbe registrare movimenti, tantomeno per l’attacco. Sul fronte cessioni, invece, Cadice, Rayo Vallecano, Verona e Anderlecht sono alla finestra per Marco Pellegrino che, finora, ha trovato poco spazio: il difensore argentino, arrivato a Milanello la scorsa estate, si è infortunato a ottobre contro il Napoli, restando out fino alla sfida con i felsinei di sabato scorso, quando per la prima volta è tornato in panchina. A salutare i rossoneri potrebbe essere anche Bartesaghi che ha esordito con la prima squadra contro il Verona del 23 settembre. Sono 6 le presenze messe a referto tra campionato, Champions e Coppa Italia dal classe 2005 che ora potrebbe accumulare esperienza in prestito per sei mesi: Frosinone e Losanna le principali destinazioni per il difensore di Abate. In ottica estiva, invece, il nome più caldo è quello di Joshua Zirkzee: la dirigenza rossonera ha però un piano per soddisfare l’attuale prezzo del cartellino di 60 milioni di euro. Molto dipenderà dal Bayern Monaco che gode di una clausola esclusiva sulle prestazioni dell’attaccante.

La prima fonte di liquidità porta al riscatto di Saelemaekers dal Bologna, la seconda a Charles De Ketelaere, destinato a rimanere all’Atalanta. La lista dei papabili non si ferma al talento rossoblù, ma spazia da Jonathan David del Lille a Serhou Guirassy dello Stoccarda, passando per Santiago Gimenez (Feyenoord) e Benjamin Sesko (Lipsia). Sulle voci che, invece, vedono Rafa Leao al centro dell’interesse del PSG, è stato lo stesso portoghese a chiudere la porta ai francesi: "Se ho mai pensato di andare via? No".

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