Milan-Udinese, Pioli: “Non ci sono partite di provincia o di cartello”. Diretta tv alle 20.30

Il tecnico rossonero alla vigilia della sfida ai bianconeri: Adli è come se fosse un nuovo acquisto. La società sta lavorando per trovare un difensore

di ILARIA CHECCHI -
19 gennaio 2024
Yacine Adli

Yacine Adli

Milano, 19 gennaio 2024 – Domani sera il Milan cercherà di espugnare il campo dell’Udinese (la vittoria manca dal 2020) facendo leva sui suoi uomini migliori e con una rinnovata convinzione nei propri mezzi dopo la convincente prestazione offerta domenica scorsa a San Siro contro la Roma. I rossoneri vogliono proseguire la scia positiva in Serie A per rimanere attaccati a Juventus e Inter e blindare il terzo posto in classifica: “Conta solo la partita di domani, non quello che abbiamo fatto in passato contro di loro. Siamo squadre diverse, loro stanno bene, ma stiamo bene anche noi. Non dobbiamo avere timori, dobbiamo avere sempre la volontà e la necessaria lucidità per essere performanti al massimo. Domani è difficile, nel girone di ritorno vogliamo fare meglio di quanto fatto nel girone d'andata. Inutile guardarsi troppo indietro, quello che conta è la prestazione di domani, abbiamo avuto sicuramente una buona settimana: non ci sono partite di provincia o partite di cartello ma partite da tre punti e domani vogliamo tornare a casa col bottino pieno” le parole del tecnico rossonero.

Mercato e obiettivi

"Non cambiano le scelte che vorremo fare in questo mercato, la società sta lavorando. Ci sono ancora due settimane, non cambia niente. Per giocare nel Milan devi essere un difensore completo, capace di difendere, di impostare, di partecipare alla manovra offensiva. Cerchiamo un giocatore forte e solido, con tante caratteristiche importanti. Prestiti? Stiamo valutando tutte queste situazioni. Domani Pellegrino completerà il suo rientro andando a giocare in Primavera, negli ultimi giorni di mercato valuteremo queste situazioni. Credo che se ci sarà la possibilità si potrebbe intervenire anche per trovare un centrocampista: abbiamo perso per parecchio tempo Pobega, abbiamo Bennacer in Coppa d'Africa e abbiamo perso Krunic. Può esserci la possibilità di un inserimento ma dipende poi dalle opportunità di mercato” spiega Pioli, che poi si focalizza su Adli e Leao: “La testa di Yacine non è cambiata, è sempre stato disponibile e attento. Non ha mai fatto mancare questo tipo di atteggiamento, è sempre stato professionale e convinto delle sue qualità. È successo che gli ho detto che ci sarebbe potuto essere posto cambiando la sua posizione in campo. Le sue ultime prestazioni sono di alto livello. Se ad inizio estate ci potevano essere dubbi sulla nuova posizione ora non ce ne sono, quindi è come un nuovo acquisto per la squadra. La velocità non è la sua caratteristica migliore, conta tutto l'atteggiamento con cui giochi. Leao sta giocando molto di più con la squadra, è molto più associativo. Sono aumentati i suoi passaggi chiave e i suoi assist ma è chiaro che si aspettano i gol: poi è determinante sempre per la sua fase offensiva anche quando non segna perché libera spazi per gli altri. Rafa è un giocatore molto importante anche quando non riesce ad essere incisivo: abbiamo cambiato un po' il nostro modo di attaccare, gestiamo di più la palla, abbiamo più controllo della partita e questo fa sì che ci siano meno spazi e ripartenza. Rafa deve provare a trovare spazi diversi, con difese più basse. Deve fare movimenti più accentuati”.

Infortunati

Sugli infortunati, il tecnico aggiorna: "Faremo un punto a fine mese sui tempi di recupero di Tomori, Thiaw e Kalulu. Fra dieci giorni abbiamo l'appuntamento con lo staff sanitario per capire un po' i vari rientri, dovremo fare la lista UEFA e sarà importante capire queste situazioni. Stiamo programmando allenamenti più specifici, sappiamo quanto i nostri giocatori abbiano bisogno di lavori personalizzati in base al ruolo che occupano”. Su Kjaer: “Simon è un leader emotivo, tecnico. Sa parlare bene e tanto, sa prendere la posizione. Per quanto riguarda il futuro è troppo presto per parlare del futuro di ciascuno di noi”. Su tema cacciatore e lepre, di guardie e ladri Pioli nicchia: “A me piaceva molto giocare a nascondino e poi fare tana libera tutti”. Probabili formazioni

UDINESE (3-5-1-1): Okoye; Ferreira, Perez, Kristiansen; Ebosele, Lovric, Walace, Samardzic, Kamara; Pereyra; Lucca. All. Cioffi.

MILAN (4-3-3): Maignan; Calabria, Kjaer, Gabbia, Theo Hernandez; Loftus-Cheek, Adli, Reijnders; Pulisic, Giroud, Leao. All. Pioli. Dove vederla Udinese-Milan, sabato 20 gennaio, sarà trasmessa in diretta sia su SKY che su DAZN con collegamento a partire dalle 20:30.

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