Aquilani "Contro il Cosenza servirà mentalità da grande squadra"

Il tecnico nerazzurro anticipa la sfida interna di domani all'Arena Garibaldi

di MICHELE BUFALINO -
29 settembre 2023
L'allenatore del Pisa Alberto Aquilani

L'allenatore del Pisa Alberto Aquilani

Pisa, 29 settembre 2023 -  L'allenatore nerazzurro Alberto Aquilani, alla vigilia del match contro il Cosenza, presenta la sfida casalinga dell'Arena Garibaldi affrontando svariati temi in conferenza stampa. 

Una partita importante anche per sfatare il tabù Arena con una vittoria che manca dal 18 marzo. Che sfida si aspetta col Cosenza? “Viene da un infrasettimanale. Affrontiamo una squadra forte che ha cambiato tanto nel modo di giocare e nell’organico. Il Cosenza ha un organico importante. Quando ci sono tante partite c’è meno tempo in campo per prepararle e più analisi video. I ragazzi sono pronti e mi aspetto che ci sia consapevolezza nei propri mezzi. La vittoria che manca in casa? Perm e è la terza partita che giochiamo all’Arena, per noi giocare qui dev’essere un punto di forza. Il Cosenza è una squadra che ha cambiato tanto, bisogna giocare molto seriamente. Se vogliamo vincere bisogna fare una grande partita”. Come stanno Valoti e Lisandru Tramoni? Potrebbe dare continuità al turnover di martedì? “Sta bene sia Lisandru Tramoni che Valoti. I ragazzi che hanno giocato la scorsa partita hanno fatto molto bene, un dato che dobbiamo riconoscere. Chi gioca bene deve stare sul pezzo. Bisogna spingere e fare le cose bene. Vedo ragazzi motivati che stanno mettendo in difficoltà nelle scelte e questo è un bene”. La condizione sembra migliorata, che ne pensa? “Più partite facciamo più migliora la condizione. Non avevamo la possibilità di gestire i giocatori nel precedente trittico di gare e qualcuno ha giocato più di quanto doveva giocare. Qualcuno è ancora più indietro, qualcuno è più avanti, ma se vedo disponibilità non sono preoccupato. Ci concentriamo sulla mentalità”. La mancanza di gol degli attaccanti è un problema. Torregrossa potrebbe giocare? “Torregrossa è un giocatore importante per noi, un giocatore che è rimasto fermo tanto e dimostra di star bene. Ci può dare gol così come gli altri. Non è un problema dell’attaccante se non fa gol, è forse una questione di scelte. Dobbiamo far sì che questo dato venga smentito. Più arriviamo nell’area avversaria più si può provare a segnare”. Ha fatto ultimamente ricorso alla difesa a tre. “Nella costruzione della mia squadra ideale la difesa a quattro può andare anche a tre. Dobbiamo cercare di giocare in funzione delle caratteristiche degli avversari e dei giocatori che abbiamo in funzione. Dipende dal momento e voglio una squadra che ragioni in più modi. Canestrelli nella costruzione può giocare ad esempio da terzo difensore e può guidare, ma lo fa molto bene. Canestrelli è in crescita, ma tutto il reparto lo è. Abbiamo avuto più attenzione dietro e in mezzo al campo”. Moreo sta dimostrando tanta generosità, ma anche tanta dispersività. “Moreo deve andare forte in avanti e deve darci la generosità che ha. Se siamo stati una squadra aggressiva che ha avuto parecchie palle gol è perché lui ha fatto una pressione molto buona. Ha finito la partita e la sua crescita fisica sta bene. A questo va abbinata la sua qualità dentro l’area a livello di finalizzazione. E’ un giocatore che può fare entrambe le fasi molto bene. E’ un giocatore importante che può risolverci le partite con i suoi gol. E’ un calciatore completo e dev’essere più lucido sotto porta. Stiamo lavorando in quest’ottica”. Due parole su Barberis. “Viene da un periodo lungo di inattività, ha dimostrato di essere intelligente oltre che un buon giocatore. Con le sue qualità ci deve dare qualcosa in più per gestire meglio la partita”.

Michele Bufalino

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