Bonfanti, guaio meno grave del previsto. Il Pisa spera sia soltanto una contrattura

Gli esami attesi oggi diranno sicuramente di più. Intanto i nerazzurri continuano a monitorare il mercato: ultimo assalto a Caputo

di MICHELE BUFALINO -
22 gennaio 2024
Bonfanti,  guaio  meno grave del previsto. Il Pisa spera sia soltanto una contrattura

Bonfanti, guaio meno grave del previsto. Il Pisa spera sia soltanto una contrattura

Dopo la grande paura filtra cauto ottimismo sulle condizioni di Nicholas Bonfanti. L’attaccante, fermatosi per un dolore muscolare contro il Lecco sabato pomeriggio, rischiava di essere l’ennesimo colpo di sfortuna in una stagione nella quale gli infortuni non hanno risparmiato davvero nessuno. Proprio l’ultimo arrivato dal calciomercato, l’attaccante che avrebbe dovuto risolvere i problemi del reparto offensivo, costretto ad uno stop forzato alla seconda presenza in nerazzurro. Questa mattina si svolgeranno tutti gli esami del caso, atti a scongiurare problemi più evidenti e lesioni gravi come uno strappo o uno stiramento muscolare. Il giocatore spesso ha convissuto con problemi di questo tipo nel corso della sua carriera, ma secondo quanto emerge avrebbe saputo fermarsi in tempo, uscendo dal campo sulle proprie gambe prima che la situazione si aggravasse.

Nella migliore delle ipotesi potrebbe essere stato vittima di una contrattura muscolare e potrebbe già essere a disposizione di Aquilani nei prossimi giorni, cercando di capire se contro lo Spezia ci sarà, in attesa del bollettino medico della società nerazzurra. L’attenzione dei dirigenti è focalizzata sempre sul calciomercato. Un infortunio di medio alta entità avrebbe costretto a rivedere drasticamente la strategia degli ultimi undici giorni, invece il Pisa, che già stava valutando l’acquisto di un secondo attaccante negli ultimi giorni, non dovrebbe retrocedere di un millimetro riguardo alla strategia già attuata. L’idea è sempre quella di attendere l’evolvere degli eventi, se un effetto domino porterà a tanti avvicendamenti nel mercato delle punte, per il momento a dir la verità molto fermo rispetto al previsto.

Un tentativo per Francesco Caputo sarà fatto prima dell’ultimo giorno, cercando di ricostituire l’asse con Torregrossa, per una coppia che, alla Sampdoria, aveva fatto venire il mal di testa a tutte le difese avversarie tre anni fa. Mentre il Pisa è anche alla ricerca di un centrale difensivo, parallelamente dovrà cedere e cercheranno di trovare casa Maxime Leverbe (con due offerte dalla Francia e non convocato con il Lecco dopo aver rifiutato la cessione al Brescia), Emanuel Vignato, Roko Jureskin (già corteggiato dalla Feralpisalò e dal Lecco), mentre resta l’interrogativo su Pietro Beruatto, out sabato pomeriggio, ma che questa settimana dovrebbe tornare a disposizione di Aquilani. Su Idrissa Tourè l’assist per il terzo gol di Mlakar contro il Lecco potrebbe aver cambiato tutto. Anche Aquilani, che aveva parzialmente stoppato la cessione di Nagy, dopo la sfida con il Lecco ha incensato il centrocampista: "L’ingresso di Touré è stato buono, ci porta un po’ di fisicità che in mezzo ci è mancata". Il calciatore, su cui si era fiondato lo Spezia, con il Pisa che aveva risposto picche ai liguri, forti di un accordo col giocatore, ora potrebbe anche non muoversi, anche se il Cagliari ha fatto un nuovo sondaggio per lui e potrebbe tornare alla carica nei prossimi giorni.

Continua a leggere tutte le notizie di sport su