Fucina Pisa: direttori al lavoro da settimane. Dubbi sulla permanenza di Nagy e Gliozzi

Il Catanzaro sul numero 9. Per acquistare, il Pisa dovrà necessariamente cedere, perché le caselle over sono tutte occupate . Oltre la graduatoria: l’attenzione resta sul talentino della Fiorentina Lorenzo Amatucci, il centrocampista 2004 dei viola. .

28 dicembre 2023
Fucina Pisa: direttori al lavoro da settimane. Dubbi sulla permanenza di Nagy e Gliozzi
Fucina Pisa: direttori al lavoro da settimane. Dubbi sulla permanenza di Nagy e Gliozzi

di Michele Bufalino

Il 2023 del Pisa si è concluso in concomitanza con il girone di andata, lasciando spazio a quelle che, fino al termine del mese di gennaio, saranno le trattative di calciomercato. Nonostante nei giorni scorsi i dirigenti nerazzurri abbiano dichiarato di aver voluto aspettare la sfida con la Ternana, prima di mettersi con la testa al mercato, i due direttori sono al lavoro da settimane per capire come poter migliorare la rosa, risolvendo le problematiche strutturali emerse. Finora però solo tante voci, ma poco concrete, sull’effettiva strategia da seguire e su eventuali cessioni. Tra novembre e dicembre ha tenuto banco soprattutto la vicenda legata ad Adam Nagy. Il giocatore è nei pensieri dello Spezia di Luca D’Angelo, ma in più di un’occasione sia Stefanelli, sia Giovanni Corrado, ma anche lo stesso tecnico Aquilani, hanno difeso il giocatore che ha anche disputato qualche minuto in più sul terreno di gioco, dopo essere stato messo da parte nei mesi precedenti.

Lo Spezia, è notizia degli ultimi giorni, sarebbe interessato anche ad Ettore Gliozzi su cui ieri ha mostrato interessamento anche il Catanzaro. L’attaccante era già in uscita ad agosto, essendo stato vicino al Bari e al Brescia, ma poi si è dovuto operare ed è rimasto in nerazzurro. Una volta guarito però, specialmente nelle ultime due giornate, Aquilani gli ha preferito, oltre a Moreo, anche Torregrossa e Masucci, alimentando più di un interrogativo sulla sua permanenza in nerazzurro. D’altronde per acquistare, il Pisa dovrà necessariamente cedere, perché le caselle over sono tutte occupate. Movimenti potrebbero verificarsi anche in difesa, dove è necessario un difensore centrale di peso, ma la società, dopo il rientro di Caracciolo, potrebbe decidere di dare fiducia al proprio capitano, concentrandosi su altri reparti. Ad ogni modo la classifica parla chiaro e il Pisa si trova al XIII posto con 22 punti, 6 in meno rispetto alla zona playoff, solo due invece di vantaggio sulla quota playout. Dati che, inevitabilmente, si rifletteranno sul mercato. Servirà una strategia offensiva per accaparrarsi giocatori che non guardino all’attuale condizione della graduatoria, ma che vogliano rilanciarsi col Pisa. Le garanzie di gol e prestazioni però costano e la dirigenza non può permettersi altre scommesse in ruoli chiave. Tuttavia, se gli incastri riusciranno, potrebbero arrivare anche uno o due under, come già avvenuto nelle precedenti stagioni. L’attenzione resta sul talentino della Fiorentina Lorenzo Amatucci, il centrocampista 2004 dei viola che non ha trovato spazio nel girone d’andata, entrando nel finale di Monza-Fiorentina dopo l’esordio a inizio stagione contro l’Inter.

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