I cinque motivi per non perdere Pisa-Brescia

I nerazzurri ritrovano Rolando Maran da avversario

24 novembre 2023
L'ex allenatore del Pisa Rolando Maran, oggi sulla panchina del Brescia

L'ex allenatore del Pisa Rolando Maran, oggi sulla panchina del Brescia

Pisa, 24 novembre 2023 - Alla vigilia del ritorno in campo prima del rush finale di fine anno, il Pisa fa il punto della situazione per una partita dai tanti corsi e ricorsi storici. MARAN - Le Rondinelle hanno cambiato guida e al timone c’è Rolando Maran, il primo buon motivo per non perdere la gara di domani col Brescia. L’allenatore di Trento arriva infatti proprio dall’esonero di Pisa dello scorso anno voglioso anche di togliersi qualche sassolino dalla scarpa e c’è molta curiosità sul suo approdo a Brescia, dove sta iniziando a dare l’impronta di un 3-4-2-1 GLI ALTRI EX - Una sfida di ex a tutto tondo perché sul fronte pisano ci saranno Stefano Moreo ed Ernesto Torregrossa. Con Moreo il Pisa ha vissuto una trattativa tira e molla con il presidente delle Rondinelle Cellino che andava avanti fin da quando il direttore sportivo nerazzurro in carica era Roberto Gemmi. Alla fine, dopo anni di corteggiamento, l’ha spuntata Giovanni Corrado che ha voluto a tutti i costi il giocatore pagandolo due milioni e mezzo di euro. Moreo però a Pisa non ha ancora sfondato dopo un anno e mezzo nonostante tre allenatori. Poi c’è il numero dieci italo-venezuelano. Un discorso diverso per lui poiché Torregrossa a Brescia ha fatto la storia anche della propria carriera con 5 anni ad alti livelli nei quali è arrivata anche una promozione in Serie A nel 2018-19, mentre in nerazzurro la sua avventura è stata costellata anche da molti infortuni. UNA PARTITA STORICA - Pisa-Brescia nell’ultimo ventennio nerazzurro ha sempre rappresentato momenti simbolo. Fin dal 2009 quando, all’ultima giornata di campionato, l’Arena Garibaldi fu teatro della retrocessione in Serie C e del secondo fallimento nell’anno del centenario per arrivare alle difficoltà societarie e della tifoseria del 2016. I PROBLEMI DELLA GRADINATA - L’Arena ancora limitata a 7928 spettatori, il punto più basso per lo stadio pisano. Il Pisa è riuscito almeno a spostare parte dei propri abbonati in tribuna, mettendo in vendita una manciata di biglietti per la parte agibile della gradinata, venendo incontro ai propri supporter con uno sconto importante. Non è però un momento felice per la tifoseria. Gli spettatori infatti sono in costante calo e ciò è dovuto da tanti fattori. RISALIRE - Il Pisa deve cercare di risalire la classifica e col Brescia, che arriva da svariate sconfitte di fila, seppur col nuovo tecnico Maran, deve continuare sulla strada tracciata. Sarà un finale di girone d'andata al cardiopalma da non perdere. Michele Bufalino

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