Indagine calcioscommesse, la Lega B prende posizione dopo gli ultimi casi

Indagato anche un ex calciatore del Pisa

di MICHELE BUFALINO -
31 maggio 2024
Il presidente Corrado con Mauro Balata

Il presidente Corrado con Mauro Balata

Pisa, 31 maggio 2024 - La Lega di Serie B ha aumentato la propria attenzione sulle condotte antisportive, alla luce dell'inchieste per il calcio scommesse degli ultimi giorni. La prima indagine mette al centro anche l'ex giocatore del Pisa Francesco Forte, mentre recentemente nel playout tra Ternana e Bari un altro presunto caso è salito alla ribalta. 

BENEVENTO E FORTE - Arrivano novità per quel che riguarda l’inchiesta sul calcio scommesse a Benevento. Dopo la chiusura delle indagini, avvenuta nello scorso mese di aprile, il procuratore federale, su segnalazione della Procura della Repubblica di Benevento, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale - sezione disciplinare quattro calciatori per gravi violazioni del Codice di giustizia sportiva. Si tratta di Christian Pastina, ancora oggi con il Benevento; Francesco Forte, all’epoca dei fatti tesserato per il Venezia e nell'ultima stagione in forza ad Ascoli e Cosenza; Gaetano Letizia, all’epoca dei fatti tesserato per la società Benevento e oggi alla Feralpisalò; Enrico Brignola, all'epoca dei fatti al Benevento e oggi a Catanzaro. I calciatori coinvolti avrebbero violato l’art. 4, comma 1, e dell’art. 24, commi 1 e 2, del Codice di Giustizia Sportiva.

BELLOMO IN TERNANA - BARI - La procura federale della Figc ha aperto un fascicolo di indagine sul cartellino rosso a Nicola Bellomo in Ternana-Bari, gara di playout di Serie B, che avrebbe generato un flusso anomalo di scommesse. L'espulsione del numero 10 barese è avvenuta al 33' del secondo tempo del match giocato il 23 maggio scorso quando i biancorossi stavano già conducendo per 3-0 in casa degli umbri. Bellomo non era in campo in quel match ed è stato espulso direttamente dalla panchina dopo un litigio con un raccattapalle. Il procuratore federale Giuseppe Chine' indagherà con l'Agenzia delle Dogane e Monopoli per accertare compiutamente.

LA POSIZIONE DELLA LEGA B - La Lega Serie B è, da sempre, attenta a tutti gli aspetti che ruotano attorno alle condotte antisportive, il cui contrasto parte dalla costante analisi di questi fenomeni. Una verifica condotta con il supporto operativo dell’Unità Informativa Scommesse Sportive e del Gruppo Investigativo Scommesse Sportive, organismi creati dal Ministero degli Interni, oltre che dalla formazione e informazione che ogni anno la Lega Serie B svolge nei club, insieme all’Aic, con il progetto ‘Il calcio non è solo un gioco’. Allo stesso modo la LNPB è vigile verso tutte le fattispecie di doping amministrativo quale elemento che altera l’equa competizione. La convinzione della lotta a crimini che minacciano la credibilità, l’onorabilità e il lavoro di promozione del campionato, che Lega B e le società portano avanti in modo incessante ogni anno, è ulteriormente ribadita dalla costituzione quale parte civile in ogni procedimento che riguarda questo genere di reato. Per tutti questi motivi la Lega B ribadisce, anche alla luce dei recenti deferimenti e all’apertura delle indagini relative a presunte condotte antisportive degli ultimi giorni di alcuni giocatori, che sarà come sempre in prima linea nella collaborazione con la giustizia sportiva per accertare e garantire il rispetto delle regole.

M.B.

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