La carta di Aquilani. Sette reti: un gol ogni tre partite. In dubbio per domani l’asso Valoti

Il Pisa Sporting Club si prepara per la partita contro la Sampdoria con alcune incertezze riguardo a Mattia Valoti e Nicholas Bonfanti, mentre Idrissa Touré è pienamente recuperato. La squadra ricorda anche il tifoso Maurizio Alberti, a cui è dedicata la Curva Nord dell'Arena Garibaldi.

9 febbraio 2024
Sette reti: un gol ogni tre partite. In dubbio per domani l’asso Valoti
Sette reti: un gol ogni tre partite. In dubbio per domani l’asso Valoti

È il grande dubbio della settimana e rimarrà tale fino alla rifinitura pre-gara. Mattia Valoti, dopo la botta ricevuta contro il Cosenza, ha avuto una settimana travagliata, allenandosi tra campo, palestra, in gruppo e a parte. Il trequartista è il giocatore più importante nello scacchiere tattico di Alberto Aquilani. Un gol ogni tre partite, per un totale di 7 reti in 21 presenze, condite da un assist e 1269 minuti messi a referto in campionato. Capocannoniere e crack per il sodalizio nerazzurro che, in questa stagione, ha avuto non poche problematiche in zona gol. Valoti è anche al primo posto in una speciale classifica, quella delle sponde per i compagni. A quota 30 il calciatore si conferma elemento fondamentale di raccordo tra centrocampo e attacco. Difficile rinunciarvi, ma se anche alla rifinitura sarà costretto ad allenarsi a metà tra gruppo e a parte, potrebbe dover partire dalla panchina.

Quello del calciatore in prestito con diritto di riscatto dal Monza però non è l’unico elemento di criticità nella settimana del Pisa Sporting Club. Rimasto fuori dalle note contro il Cosenza a causa di un virus influenzale, anche Nicholas Bonfanti non si è praticamente mai allenato col gruppo, facendo lavoro palestra e in campo a parte. Anche l’attaccante potrebbe partire dalla panchina domani. Bene invece Idrissa Touré. Il tedesco, acciaccato dopo la trasferta di sabato, ha recuperato appieno ed è disponibile al 100% per la sfida. Per il match contro la Sampdoria mancheranno gli infortunati D’Alessandro e Matteo Tramoni, oltre allo squalificato Calabresi. Ieri intanto il Pisa ha voluto ricordare Maurizio Alberti, il tifoso che, dopo due settimane passate in coma all’ospedale di La Spezia in seguito a un malore accusato sui gradoni dello stadio Picco, scomparve l’8 febbraio 1999. Al tifoso è intitolata la Curva Nord dell’Arena Garibaldi: "Sono passati 25 anni da quel triste giorno, impossibile da dimenticare - scrive la società nerazzurra attraverso una nota diffusa sul proprio sito internet -. Così come è impossibile dimenticare il sorriso e la passione per i nostri colori di Maurizio Alberti cui oggi dedichiamo un pensiero, unendo in questo ricordo anche la sua famiglia e tutte le persone che lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene".

Michele Bufalino

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