VERSO IL MATCH. Aquilani e Pecchia con la rosa quasi al completo. Così la possibilità di scelta si moltiplica

Domani pomeriggio Pisa e Parma si sfideranno con una vasta scelta di giocatori di alto livello. Entrambe le squadre hanno una grande varietà di talenti, ma i centravanti del Parma hanno avuto un rendimento inferiore rispetto al resto della squadra. Il match sarà equilibrato, con entrambe le squadre che hanno un buon attacco.

16 febbraio 2024

L’imbarazzo della scelta e molte frecce all’arco con le quali tentare di centrare il bersaglio grosso: domani pomeriggio sul prato del "Tardini" il Pisa e il Parma si sfideranno a colpi di grandi interpreti. Fatta eccezione per Matteo Tramoni e Marco D’Alessandro, i nerazzurri potranno contare su tutti i calciatori di maggior tasso tecnico. Anche quelli che nel recente passato hanno dovuto fare i conti con un infortunio hanno ritrovato la piena affidabilità (vedasi Tourè e Torregrossa) e, di conseguenza, la scelta dell’undici titolare per mister Aquilani sarà un affare ben complesso.

Situazione molto simile per Fabio Pecchia sulla panchina del Parma: i ducali, unica formazione cadetta a non aver ancora perso neppure una partita casalinga, possono contare su una batteria di bocche da fuoco da far tremare i polsi. L’ironia del caso vuole però che, da parecchi mesi a questa parte, proprio i centravanti crociati siano gli elementi con il rendimento più "scarso" rispetto al resto della rosa. Antonio Colak e Gabriel Charpentier sono fermi a quota 3 reti ciascuno, mentre Ange-Yoan Bonny è un gradino più sotto, con 2 centri.

Le fortune degli emiliani arrivano dalla qualità distribuita sulla trequarti e nel reparto mediano, porzione di campo da cui sono arrivati quasi la metà dei 45 gol messi a segno: Man, Mihaila, Bernabé, Benedyczak sono gli elementi a cui i nerazzurri dovranno prestare particolare attenzione. Restando sul piano delle realizzazioni, però, il match risulta comunque equilibrato: da una parte infatti troviamo il miglior attacco della B (il Venezia insegue con 43 reti all’attivo), dall’altra c’è la formazione che è riuscita a mandare in gol il maggior numero di calciatori.

M.A.

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