Di Carlo: "Riscattiamoci davanti ai nostri tifosi"

Il mister rispetta la Lucchese: "E’ solida e ha subito una sola rete su palla inattiva. Dovremo essere più rapidi a verticalizzare il gioco"

23 settembre 2023
Di Carlo: "Riscattiamoci davanti ai nostri tifosi"
Di Carlo: "Riscattiamoci davanti ai nostri tifosi"

Parola d’ordine: continuità. E’ quello che spiega più volte Mimmo Di Carlo durante la conferenza stampa del pre Spal Lucchese di venerdì. Ci sono state pochi giorni a disposizione per preparare la gara, dopo il match di Alessandria di martedì.

Su cosa ha focalizzato il lavoro?

"Ho detto alla squadra di resettare perché non abbiamo il tempo di valutare tutte le cose come di solito si fa in una settimana di lavoro normale. La cosa è stata recepita perché subito dopo la vittoria contro la Juve siamo ripartiti ben sapendo che andiamo ad affrontare una squadra tignosa, rocciosa, che ha preso un solo gol su palla inattiva in queste gare. E’ molto solida e dinamica, come sempre in serie C. Ci siamo focalizzati su di noi, sul miglioramento che dobbiamo fare di partita in partita".

Come affronteranno la Lucchese i biancazzurri?

"Veniamo da una vittoria, ma anche da una sconfitta in casa nell’ultimo match casalingo. Bisogna riscattarsi. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, della nostra gente, che tutti spingano questi ragazzi perché lottino fino al 95. La vittoria di Alessandria non è venuta a caso, ci abbiamo creduto fino alla fine. Sul gioco bisogna essere più veloci, più rapidi, soprattutto nella verticalizzazione. Stiamo facendo un buon possesso palla, ma bisogna verticalizzare di più. Questo è un aspetto verso il quale, trovando situazioni tecniche o uomini diversi, cercheremo di arrivare prima possibile".

Sperava o si aspettava una Spal più brillante dal punto di vista del gioco in questo avvio di stagione?

"Il gioco c’è, bisogna essere più verticali quando ce n’è la possibilità. Dal ritiro ho cominciato a spiegare che bisogna essere più verticali che orizzontali, ma per caratteristiche proprie di certi giocatori. Dobbiamo essere bravi a lavorare, stare sereni, tranquilli e fiduciosi, compatti e uniti. Con l’idea sempre di provare a premere sull’avversario, di prevalere nell’uno contro uno e sulle secondo palle. In serie C non c’è un risultato scontato, andiamo a prendere quello che meritiamo e soprattutto dobbiamo giocare a modo nostro, come abbiamo fatto contro la Vis Pesaro per i primi sessanta minuti. Se i ritmi si abbassano e siamo lunghi e larghi come è successo un po’ con il Perugia, vengono fuori le situazioni negative. La sconfitta deve servire ad insegnarci le cose, ora cerchiamo la continuità".

Sta valutando cambi di formazione rispetto a martedì?

"Ad ogni partita sarà sempre più difficile capire chi è più o meno stanco. Ieri pensavo che alcuni giocatori fossero più stanchi di altri, mentre poi oggi stavano bene. Quindi mi riservo in questo momento di capire chi può essere della partita un po’ all’ultimo. Un messaggio però lo voglio mandare. Questa squadra, tutta la rosa, ha un qualcosa di speciale dentro, che è il gruppo. Ognuno è fondamentale, soprattutto quando si gioca ogni tre giorni la rosa diventa determinante. Tutti devono dare un apporto importante, attingere alla tecnica, alla forza, alla mentalità che si sta creando da quando abbiamo iniziato. Stiamo compatti, uniti, per quello che è il nostro obiettivo".

La Lucchese dove si colloca secondo lei tra le squadre del girone?

"Si colloca in posizione medio-alta, ha già fatto capire di che pasta è fatta. Squadra solida, dinamica e fisica. E’ una classica squadra di serie C contro la quale devi essere al cento per cento per portare a casa i 3 punti".

Beatrice Bergamini

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