Spal, c’è la prima mossa. Carra direttore generale

Il presidente Tacopina avrebbe trovato l’accordo con il dg parmense. Al suo attivo tre promozioni proprio con i ducali: dai dilettanti alla serie A. .

di STEFANO MANFREDINI -
19 giugno 2024
Spal, c’è la prima mossa. Carra direttore generale

Spal, c’è la prima mossa. Carra direttore generale

La prima mossa di Joe Tacopina riguarda il ruolo di direttore generale. Un incarico fondamentale per una società professionistica, soprattutto quando – come nel caso della Spal – il presidente vive e lavora negli Stati Uniti e trascorre nella sede del club poche settimane all’anno. Un anno fa l’addio di Andrea Gazzoli – convinto dalla proposta dello Spezia – indusse la proprietà biancazzurra a puntare su Corrado Di Taranto, un professionista di esperienza che dopo l’avventura dietro la scrivania del Trento considerava Ferrara un salto di qualità per la sua carriera. Il direttore generale firmò un contratto biennale, ma si sa che nel mondo del calcio le cose possono cambiare molto velocemente. Così, succede che Di Taranto viene corteggiato dal Cesena – neopromosso in serie B – e come accaduto a Gazzoli l’anno scorso decide di lasciare la Spal per salire di categoria. Se non altro, il direttore generale ha continuato a lavorare sodo per la società di via Copparo in una delle fasi più delicate della storia recente, impegnandosi per garantire quantomeno l’iscrizione della squadra al prossimo campionato di serie C. Com’era prevedibile, l’arrivo di Tacopina a Ferrara ha di fatto dato il via libera a Di Taranto che nelle prossime ore dovrebbe definire il proprio accordo col Cesena. Joe però è arrivato in città con le idee chiare sul suo successore, tanto che si può considerare praticamente fatta per Luca Carra.

Si tratta di un professionista esperto, nato a Parma e laureato in Filosofia. È proprio nel club della sua città che ha effettuato l’esperienza più importante nel mondo del calcio. Inizialmente nel Parma Calcio quando ancora era controllato dalla famiglia Tanzi, poi dopo aver compiuto un percorso diverso Carra è tornato nel Parma in serie D assumendo la carica di direttore generale prima e amministratore delegato poi dal 2015 al 2021. Nel suo curriculum figurano addirittura tre promozioni di fila coi ducali, passati dall’infermo dei dilettanti alla serie A in un amen. Nel 2022 Carra ha accettato la proposta del Catania, ripartendo dalla serie D. E anche in questo caso non ha fallito l’obiettivo, riportando subito la società etnea in C. Ieri Carra ha raggiunto la sede di via Copparo, trovando immediatamente un’intesa su tutta la linea col presidente Tacopina. L’annuncio ufficiale è legato anche ai tempi tecnici necessari per liberarsi dal Catania, ma potrebbe arrivare già nelle prossime ore. Di Taranto al Cesena e Carra alla Spal, finalmente qualcosa nel club biancazzurro inizia a muoversi.

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