Spal, con l’Olbia gara senza domani. Dopo quattro pari va rotto il digiuno

Contiliano è recuperato e potrebbe partire dal primo minuto. Antenucci nel tridente con Rabbi e Rao .

23 dicembre 2023
Spal, con l’Olbia gara senza domani. Dopo quattro pari va rotto il digiuno
Spal, con l’Olbia gara senza domani. Dopo quattro pari va rotto il digiuno

Ora o mai più. La Spal ospita l’Olbia nell’ultimo match di un 2023 da incubo con un obiettivo imprescindibile: conquistare una vittoria che manca da quasi due mesi, nel corso dei quali Antenucci e compagni hanno pareggiato cinque volte e perso tre. La striscia di quattro risultati utili di fila non può bastare ad una squadra – quella guidata da Colucci – che si ritrova tutta sola in penultima posizione col solo fanalino Fermana alle proprie spalle. L’Olbia però attraversa un momento addirittura peggiore di quello dei biancazzurri, con tre ko consecutivi e sette turni senza vittorie. La squadra della Gallura è in crisi di risultati e d’identità, e come la Spal fatica tremendamente a trovare la via del gol. È una sfida tra le formazioni che – Fermana a parte – segnano meno in assoluto. Ma i numeri dell’Olbia sono allarmanti anche sul fronte delle reti al passivo, considerando che il proprio portiere è il più battuto del girone assieme a quelli di Arezzo e Fermana.

È evidente quindi per la Spal sia un’occasione da sfruttare ad ogni costo per tornare a fare bottino pieno facendo un bel balzo in classifica e regalarsi un Natale un po’ più sereno. Mister Colucci recupera a pieno regime Contiliano, che potrebbe partire dal primo minuto oppure fornire il proprio contributo nella ripresa attraverso una staffetta con Collodel. In cabina di regia Carraro è favorito su Bertini, mentre Maistro dovrebbe tornare nel ruolo di mezz’ala sinistra. Già, perché il tecnico dovrebbe riproporre un tridente vero, con Rabbi, Antenucci e Rao, con l’obiettivo di affondare la lama nella fragile retroguardia dell’Olbia. In difesa invece i ballottaggi sono al centro tra Peda e Valentini, e sulla sinistra tra Celia e Tripaldelli. Tra i tifosi c’è anche molta curiosità per vedere all’opera Edera, che nel secondo tempo potrebbe essere gettato nella mischia. Il gruppo Curva Ovest ha tappezzato la città di striscioni chiamando a raccolta il maggior numero possibile di supporters: nonostante tutto la tifoseria è ancora al fianco di Antenucci e compagni, che hanno il dovere di gettare in campo ogni energia per conquistare questa vittoria e lanciare segnali di vita in vista di un girone di ritorno nel quale si attende una vigorosa sterzata. A prescindere dal risultato di oggi, la proprietà sarà chiamata a battere un colpo sul mercato. Ma a questo si comincerà a pensare la prossima settimana: adesso conta solo battere l’Olbia, ad ogni costo.

Stefano Manfredini

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