Spal, ora c’è la pratica Fermana. Caccia alla terza vittoria consecutiva

Battere i marchigiani, tra le peggiori difese, significherebbe dare una svolta per Antenucci e compagni

di STEFANO MANFREDINI -
17 febbraio 2024
Spal, ora c’è la pratica Fermana. Caccia alla terza vittoria consecutiva

Mirko Antenucci durante la gara di andata al Mazza contro la Fermana (foto Bp)

A 24 ore dalla fine della prevendita del settore ospiti dello stadio Recchioni, sono già 230 i tifosi biancazzurri che si sono assicurati un biglietto. Un numero destinato ad aumentare in maniera sensibile fino alle 19 di stasera che permetterà ad Antenucci e compagni di giocare praticamente in casa sul campo della Fermana, abituata a scendere in campo davanti a circa mille spettatori. È presto per affermare che questa Spal stia riaccendendo l’entusiasmo dei supporters, anche perché dopo quattro anni e mezzo di delusioni per voltare pagina non possono bastare due vittorie di fila. Di sicuro però per la prima volta dall’inizio della stagione i biancazzurri hanno la possibilità concreta di dare una svolta al proprio campionato. Inanellare la terza vittoria consecutiva contro la Fermana significherebbe lanciare un segnale fortissimo a tutte le squadre che lottano per non retrocedere e pure a quelle che puntano ai playoff, perché in fondo un pensierino al decimo posto la Spal lo sta facendo. Prima però bisogna uscire dalla zona playout alimentando la consapevolezza di una squadra che comincia ad avere un’identità precisa. La squadra di Di Carlo ha il dovere di compiere questo salto di qualità, per blindare la salvezza e soprattutto per non disperdere un patrimonio di speranze e aspettative acquisito nelle ultime settimane. La Fermana è probabilmente la squadra più debole del campionato, del resto si è subito isolata in fondo alla classifica e non è mai riuscire a riemergere dagli abissi.

I marchigiani hanno il peggiore attacco del girone ed una delle difese più battute, e dopo 26 giornate l’unico obiettivo possibile rimasto è quello di evitare l’ultimo posto e poi giocarsi tutto ai playout. La situazione è disperata, considerando che l’Olbia è a +4 e la Recanatese a +7, ma la Fermana continua a crederci. E la Spal deve fare grande attenzione, del resto all’andata a Ferrara finì a reti inviolate. Nel girone di ritorno, in sette giornate i gialloblù sono riusciti ad andare in rete soltanto in una gara, quella sul campo della Recanatese che ha rappresentato anche l’ultima vittoria della Fermana (1-3) che nelle restanti sei partite è rimasta a bocca asciutta. La Spal è superiore e deve dimostrarlo, comandando l’incontro come ha fatto con la Recanatese e in parte pure a Pescara e confermando di aver imboccato la strada che porta fuori dal tunnel. L’incognita principale è relativa alla condizione fisica di una squadra che ha giocato due gare ravvicinate, ma la storia insegna che quando si vince si recupera più velocemente. E la squadra di Di Carlo non vede l’ora di tornare in campo dimostrando quello che vale.

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