Spal, sognando il colpaccio al ’Curi’. A Perugia in palio punti pesanti

Si gioca alle 16,15. Umbri terzi in classifica ma in un momento difficile, può essere l’occasione per approfittarne

21 gennaio 2024
Spal, sognando il colpaccio al ’Curi’. A Perugia in palio punti pesanti
Spal, sognando il colpaccio al ’Curi’. A Perugia in palio punti pesanti

Dopo aver messo la museruola alla capolista Cesena, la Spal va a caccia di punti pesanti sul campo di un’altra big della categoria. Nella tana del Perugia – terza forza del campionato – i biancazzurri sono determinati ad allungare ulteriormente la serie di risultati utili di fila (al momento sono sette), magari sferrando un colpaccio che avrebbe un valore inestimabile. Come la Spal – seppur in maniera meno evidente –, anche il Grifo ha dovuto fare i conti coi problemi tipici di chi retrocede dalla cadetteria in Lega Pro, tanto che prima della sosta la proprietà umbra ha deciso di sollevare dall’incarico di allenatore Baldini e affidare la squadra all’emergente Formisano (classe 1990). L’allenatore più giovane della serie C ha iniziato perdendo col Cesena, ma dopo il giro di boa il suo Perugia ha inanellato due vittorie di fila contro Lucchese e soprattutto Pescara che l’hanno proiettato sul terzo gradino del podio. Nonostante un rendimento più che dignitoso, non circola grande entusiasmo intorno al Grifo, del resto la promozione diretta è ormai un’utopia e per tornare in serie B bisognerà passare per la lotteria del playoff. Il Perugia ha 15 punti più della Spal, ma non si può certo dire che arrivi alla partita nelle migliori condizioni possibili se si considerano le assenze degli infortunati e soprattutto quelle degli squalificati Iannoni e Santoro.

Mister Formisano schiererà comunque una formazione competitiva, probabilmente un 3-4-1-2 con Matos alle spalle di Sylla e Seghetti. In casa Spal invece il trend positivo rende un pizzico meno preoccupante una classifica che resta da brividi. Mister Colucci può contare sui nuovi acquisti Buchel e Zilli, oltre al rientro dei lungodegenti Iglio e Dalmonte, che comunque dovrebbero tutti partire dalla panchina. Il tecnico pugliese sembra infatti intenzionato a confermare (quasi) in blocco la formazione che ha fermato la marcia del Cesena. Con l’unica eccezione rappresentata dall’avvicendamento tra lo squalificato Rabbi e Antenucci, col capitano favorito sull’ultimo arrivato Zilli. In fondo, la squadra ha dimostrato di aver raggiunto un certo equilibrio in fase difensiva e finalmente acquisito il coraggio necessario per rendersi pericolosa in proiezione offensiva. Il Perugia è l’ultimo ostacolo davvero alto prima di un filotto di partite abbordabili. La Spal però ha le qualità per tornare dal Curi (dove ci saranno anche 235 tifosi spallini nel settore ospiti) con un risultato positivo, indispensabile per non ritrovarsi ancora più in affanno nei bassifondi della graduatoria.

Stefano Manfredini

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