Il ’maestro’ ha ricevuto il premio alla carriera dall’Aiac provinciale e regionale. Carpanesi e l’indimenticabile promozione in C1: "Un anno straordinario, tifosi eccezionali»

Rollandi, Tarasconi e Mariano "C’era tanto entusiamo: vediamo molte analogie con lo Spezia di D’Angelo".

di FABIO BERNARDINI
19 marzo 2025
Un momento della premiazione nella sala stampa del ’Ferdeghini’

Un momento della premiazione nella sala stampa del ’Ferdeghini’

Standing-ovation, per il ‘maestro’ Sergio Carpanesi, che nel ricevere il prestigioso premio alla carriera dall’Aiac regionale e provinciale dei presidenti Alteo Bolognini e Maurizio Figoli, ha espresso gratitudine e emozione: "Sono onorato e commosso, si tratta di un premio davvero importante per me perché consegnato dalla mia città alla quale sono molto affezionato e che ringrazio per l’attenzione avuta nei miei riguardi. A Spezia ho avuto la fortuna di portare il calcio a certi livelli – ha spiegato Carpanesi – sono stati anni bellissimi e felici, in una situazione societaria precaria. Un periodo della mia vita che ricordo con grande affetto e riconoscenza. Ricordo che le nostre trasferte erano pagate dai tifosi, siamo stati bravi a eccellere pur in presenza di queste difficoltà. Quando arrivai c’erano 150 persone allo stadio, finimmo con la Pistoiese ad averne 15mila. A distanza di tempo quel gruppo si ritrova ancora ora perché c’è rimasto affetto e il ricordo di annate forse irripetibili".

Non sono mancate le parole al miele per la sua squadra del cuore, quello Spezia che continua a seguire con grande affetto e passione: "Mi fa molto piacere che lo Spezia stia andando bene, speriamo riesca a andare in A e arrivare ai massimi livelli della stessa perché questa città lo merita, il pubblico risponde sempre alla grande". Parole di gratitudine e stima nei riguardi di mister Carpanesi da parte di Maurizio Rollandi, Marco Tarasconi e Andrea Mariano. Quest’ultimo ha esaltato le qualità dell’allora tecnico Carpanesi: "La forza del mister fu quella di creare un gruppo importante che riuscì a fare cose incredibili. Conosceva tutti i giocatori di tutte le squadre, sapevamo tutto degli avversari".

Dello stesso avviso Marco Tarasconi: "Tutti noi giocatori dell’annata 1985-86 continuiamo a incontrarci con il mister periodicamente. Carpanesi fu l’artefice di quel gruppo meraviglioso che vinse il campionato di C2, io e Rollandi eravamo ragazzini. Noi creammo entusiasmo, ci vedo molte analogie con lo Spezia di D’Angelo". Ricordi indelebili nelle parole di Maurizio Rollandi: "Devo ringraziare il mister che mi fece esordire nel derby con la Lucchese al Porta Elisa. Nel calcio le squadre che vincono sono quelle dove ci sono gruppi forti: io vedo tante affinità di questo Spezia con quello di Carpanesi, la gente finisce la partita e non se ne va, esattamente come ai miei tempi e lo stadio è sempre pieno".

Fabio Bernardini

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