Terni crocevia-salvezza. Lo Spezia deve crederci

Le Aquile possono trarre vantaggio dai numerosi scontri diretti fra pericolanti. A dare fiducia è la maggior grinta e il gioco mostrati nelle ultime giornate.

6 febbraio 2024
Terni crocevia-salvezza. Lo Spezia deve crederci
Terni crocevia-salvezza. Lo Spezia deve crederci

E’ come una nave in tempesta, questo Spezia che dista sei miglia dalla salvezza diretta, con i play-out che al momento non vogliamo neanche considerare, a tutela delle coronarie di tutti. L’impresa resta difficile, ma rispetto al recente passato ci sono novità sostanziali: un comandante che è riuscito, anche se non del tutto, a rimodellare l’equipaggio secondo i suoi voleri e dunque una ciurma molto più adatta della precedente nell’affrontare le avversità, con i giovani lasciati a incombenze più consone alla loro età e non mandati più allo sbaraglio. Con queste premesse febbraio diventa un mese chiave, a partire dal delicatissimo match di Terni, che vede di fronte due delle penultime a caccia di punti per tornare sul quartetto a quota 27, con il Bari in rottura prolungata che ieri ha esonerato l’ex Pasquale Marino. Il Lecco ultimo va proprio a Bari, l’Ascoli a Catanzaro, il Feralpi a Palermo, il Sudtirol ospita il Venezia e Pisa e Samp si scontrano all’Arena. Da tutto questo intreccio lo Spezia potrebbe approfittarne, in caso di colpo a Terni, staccando le ultime e avvicinandosi a quelle davanti, recuperando almeno un punto o anche due sulla sestultima. Il calendario non è agevole per gli Aquilotti, che dopo Terni hanno due squadre in piena zona play-off, il sempre rognoso Cittadella in casa e poi il Modena fuori, sequenza identica alle ultime due dell’andata, ma ci vorrà un bottino di punti maggiore.

Questo Spezia dà l’impressione di potersela giocare con tutti, ma dovrà fare attenzione a sua volta alle avversarie, in un campionato equilibratissimo. Il mese si chiude con un infrasettimanale contro il Feralpi Salò, squadra combattiva, capace di vincere a Genova, darne tre al Catanzaro, 5 al Lecco e portar via un punto da Reggio in 9 contro 11. Non c’è niente di scontato, insomma, visto che questo primo ciclo di partite si conclude a Bari, in un campo mai facile. Difficile fare un pronostico, a nostro avviso sarebbe importante dare continuità, cercando di rimanere imbattuti e fare almeno 9 punti, con una proiezione di 30 a 10 dalla fine che terrebbe in corsa per l’obiettivo a prescindere dai risultati degli altri, considerati anche i molti scontri diretti che inevitabilmente porteranno via punti a qualcuno.

Mirco Giorgi

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