Giro d'Italia 2024, Van Aert ufficializza la presenza: "Amo troppo questo Paese"

Il belga sarà al via della Corsa Rosa per la prima volta in carriera e lo farà con ambizioni importanti di classifica

di GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO -
15 novembre 2023
Wout Van Aert (Ansa)

Wout Van Aert (Ansa)

Roma, 15 novembre 2023 - La Jumbo-Visma e il Giro d'Italia 2024: a distanza ancora di diversi mesi dalla prossima Corsa Rosa, il toto-formazione pronta a essere schierata nella stessa dallo squadrone olandese ha già vissuto diversi episodi. Il primo vedeva Wout Van Aert in predicato di debuttare al Giro addirittura con le vesti di capitano, con il doppio scopo di testare la propria tenuta in una corsa di tre settimane e, soprattutto, di avviare la preparazione alle Olimpiadi di Parigi 2024, il vero obiettivo stagionale così importante da costare anche (per una volta) la rinuncia al quasi contemporaneo Tour de France 2024. Poi, proprio la Jumbo-Visma, nella figura del direttore sportivo Merijn Zeeman, aveva annunciato l'idea di schierare nella Corsa Rosa una formazione fatta di soli giovani e giovanissimi, che per ovvi motivi avrebbe avuto la mira massima di entrare nella top 10 ma ovviamente senza alcuna pretesa di puntare al podio. Infine, il capitolo più atteso arriva a firma di Van Aert, che ufficializza la sua partecipazione, la prima in assoluto, al Giro d'Italia 2024.

Le possibili ambizioni di Van Aert

La tanto attesa conferma è arrivata al Giro de Rigo, l'evento colombiano organizzato da Rigoberto Uran. "Ormai non è un segreto: il mio grande obiettivo nel 2024 sarà il Giro. Amo l'Italia per l'ambiente, la gastronomia, l'affetto e il carattere della gente". Gente che ovviamente da adesso in poi farà partire il conto alla rovescia fino al 4 maggio 2024 per vedere il proprio beniamino al via di Venaria Reale. Già, ma con quali ambizioni? Qui si torna un po' alla confusione creata (volutamente?) nelle ultime settimane dalla Jumbo-Visma, che ha sollevato diversi polveroni forse proprio per nascondere i piani reali: un po' la falsariga di quanto accaduto alla Vuelta 2023, la corsa in cui nessuno, tra addetti ai lavori, appassionati e, soprattutto, corridori, aveva intuito il vero gioco della squadra olandese, tutta (o quasi) votata alla causa di Sepp Kuss. La situazione si fa ancora più intrigante per Van Aert, uno che in bici sa fare davvero tutto: soprattutto andare forte quando è in programma una cronometro. A tal riguardo, la sfida con Filippo Ganna, alla luce dei quasi 70 km di corsa contro il tempo in programma, si prospetta già rovente. E poi? Possibile che, tolte le 2 tappe a cronometro in esame (quella da Foligno a Perugia e l'altra da Castiglione delle Stiviere a Desenzano del Garda), i destini dei due si separino, con Van Aert in particolare tentato dal provare anche la scalata alla classifica generale. In attesa ovviamente di conoscere gli altri pezzi grossi di una startlist che già oggi assume un'altra prospettiva, a detta dei tecnici della Jumbo-Visma il fuoriclasse belga potrebbe puntare alla top 5: merito anche di un percorso, quello del 2024, con 'appena' 42900 metri di dislivello, il 20% in meno rispetto a quello del 2023 che, tanto per restare in tema, aveva incoronato Primoz Roglic.

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