Coppa Campioni, peccato Forlì. Il sogno svanisce proprio nel finale

Softball Avanti 2-0 al 5° inning. Poi un errore rimette in partita le olandesi, che dilagano nell’ultimo parziale

25 agosto 2024
Coppa Campioni, peccato Forlì. Il sogno svanisce proprio nel finale

Ilaria Cacciamani e compagne deluse: pochi giorni fa avevano ceduto 8-0, stavolta avevano costruito un promettente vantaggio

Olympia Haarlem

6

Italposa Forlì

2

OLYMPIA HAARLEM: Vonk ss (0/2), Beers lf (1/3), Jackson 3b (2/3), Thomas c (0/2) (Van der Putten, Thomas), Van der Zanden cf (1/2), Van Aalst rf (0/3), Kieft dp (0/1) (Crouwel 1/2), (Van Dijk), Hop p (2/3), Clarijs 2b (0/3), Udink 1b (0/0).

ITALPOSA FORLÌ: Moreland ss (1/3), Vigna rf (0/3), Gasparotto 2b (1/3), Frazier c (0/2), Cacciamani lf (0/2), C. Onofri 1b (1/2), Lacatena 3b (0/1), Goacometti cf (0/3), V. Onofri dp (0/2), (Laghi ph 0/1), Johnson p (0/0).

Successione: Olympia 000 015 X = 6 bv 7 e 0; Forlì 010 010 0 = 2 bv 3 e 2.

Lanciatori: Hop rl 3.2 bvc 2 bb 1 so 3 pgl 1.68; Val Aalst (W) rl 3.1 bvc 1 bb 1 so 4 pgl 0.75. Johnson (L) rl 6.0 bvc 7 bb 3 so 4 pgl 1.83.

Il sogno si è infranto proprio in dirittura d’arrivo, quando sembrava che il miracolo si dovesse compiere e che ad alzare al cielo l’European Premier Cup, la Coppa Campioni del softball sarebbe stata l’Italposa Forlì e non le favoritissime olandesi dell’Olympia Haarlem, bicampionesse in carica. A metà della quinta ripresa, infatti, Forlì conduce 2-0 e non sembra neppure patire più di tanto le mazze orange, vista la giornata praticamente perfetta di Jordan Rose Johnson e della difesa romagnola. Anzi, sin lì, sono le forlivesi ad aver ragione di recriminare, visto che chiudono il terzo inning offensivo lasciando ben tre atleti in base.

Invece un errore difensivo trasforma un singolo in un triplo e nel primo punto dell’Olympia che si sblocca e poi dilaga segnando addirittura 5 punti nel sesto inning chiudendo la contesa 6-2. Ma Forlì ha meriti straordinari: è stata ben diversa dallo 0-8 subìto nel girone, pochi giorni fa, anche se è scivolata proprio in dirittura d’arrivo.

Dopo un rapidissimo primo inning, sono le romagnole a passare in vantaggio nella 2ª ripresa: Frazier viene colpita dalla lanciatrice Hop e va in prima poi subito in seconda per un lancio pazzo su Cacciamani che, con un bunt di sacrificio, porta Frazier in terza base. Dopo sette lanci, Carlotta Onofri ha la pazienza di colpire un singolo che porta la stessa Sierra Celia Frazier a casa base per il primo punto della finalissima di Champions. Tre rapide eliminazioni al volo delle giocatrici di Haarlem Thomas, Van der Zanden e Van Aalst confermano il vantaggio forlivese. Il singolo di Hop nel terzo inning viene sventato da un perfetto doppio gioco e si arriva alla quarta ripresa, probabilmente decisiva per il risultato finale. Il singolo di Marta Gasparotto è seguito dalle eliminazioni di Frazier e Cacciamani ma Carlotta Onofri viene colpita e la successiva base ball su Lacatena regala le basi piene a Forlì che, però, subisce lo strike out guardato di Giacometti e il risultato resta 1-0. Che, però, diventa 2-0 nel 5º per scelta difesa su Moreland.

Si respira aria di vittoria ma un errore difensivo nella parte bassa del 5º regala l’1-2 e la speranza alle olandesi che poi dilagano nel sesto inning con 5 punti e festeggiano la terza Coppa Campioni consecutiva, la seconda delle quali ai danni di Forlì.

Ugo Bentivogli

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