Motosport, Lorenzo Dalla Porta fra Civ, Supersport e sassolini tolti dalla scarpa

Lorenzo Dalla Porta ha firmato per l'Altogo Racing Team e nelle prossime settimane saprà se nel 2024 correrà nel Civ o in Supersport. Nel frattempo, tracciando un bilancio del 2023 insieme ai tifosi, si è tolto qualche sassolino dalla scarpa sulla fine improvvisa della sua avventura in Moto2

31 dicembre 2023
Lorenzo Dalla Porta
Lorenzo Dalla Porta

Prato, 31 dicembre 2023 - “In che campionato correrò nel 2024? Per ora sono fra il Civ e il Supersport, ma vedremo”. Lo ha detto Lorenzo Dalla Porta, che in una chiacchierata su Instagram con i fan ha tracciato un bilancio di quest'anno ormai a poche ore dalla fine e anticipato le prime impressioni per il prossimo. Il campione del mondo Moto3 è reduce da un 2023 in chiaroscuro, iniziato male in Moto2 e chiuso in crescendo in Supersport con 44 punti. E proprio da quest'ultimo mondiale dovrebbe ripartire, anche se manca l'ufficialità: l'Altogo, sua nuova scuderia, ha già inoltrato da tempo la richiesta per parteciparvi e a breve la Dorna dovrebbe esprimersi. Ci sono buone possibilità che l'istanza venga accolta, ad oggi. Se così non fosse, nella peggiore delle ipotesi l'atleta ventiseienne difenderà i colori del team italiano nel Civ, partecipando alla kermesse internazionale tramite “wild card”. Ma il pilota di Montemurlo si è lasciato andare anche ad alcune confidenze relative al suo passato recente, iniziando dalle ultime due avventure nel Motomondiale con il Sag Team e la Forward Racing, entrambe chiusesi anzitempo. E ha condiviso con i supporter un commento sibillino, dando la sua versione. “Storia lunga: la moto non era quella che avrebbe dovuto essere – ha detto – ma ci sarebbe molto di più...”. E a chi gli chiede conto del perché non sia riuscito a trovare continuità in Moto2, Lorenzo dà una risposta netta ricordando i guai fisici che lo attanagliarono soprattutto nel 2021. “Perché non ho trovato la quadra con moto più performanti? - ha chiosato - perché ho avuto troppi infortuni, ma pochi lo sanno davvero”. Ci sarà ad ogni modo tempo per pensare al Motomondiale, visto che il suo futuro è altrove. Ma un rendimento da primo della classe sulla sua nuova Yamaha R6 potrebbe riportarlo in quel campionato nel quale ha corso per quasi quattro stagioni. Con la consapevolezza che il talento non può evaporare.

G.F.

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