Paoli, capovoga da Mondiali. Il ’quattro senza’ nasce qui. La barca classica guidata dal fiorentini sarà protagonista ai campionati Under 19

La Canottieri Firenze presenta il "quattro senza" per i campionati del mondo under 19 in Polonia, con giovani talenti azzurri pronti a sfidare avversari di alto livello.

di FRANCO MORABITO -
28 maggio 2024
Paoli, capovoga da Mondiali. Il ’quattro senza’ nasce qui. La barca classica guidata dal fiorentini sarà protagonista ai campionati Under 19

Paoli, capovoga da Mondiali. Il ’quattro senza’ nasce qui. La barca classica guidata dal fiorentini sarà protagonista ai campionati Under 19

Di nuovo insieme per sorprendere ancora. La Canottieri Firenze ha tenuto a battesimo il "quattro senza" – la barca più classica e nobile dell’intera flotta remiera – che nel prossimo fine settimana rappresenterà l’Italia ai campionati del mondo under 19 in programma a Kruszwica (Polonia). I suoi componenti sono fra i giovani canottieri azzurri di maggior talento, tutti in grado di passare da una specialità all’altra con estrema facilità e totale naturalezza. Sulla barca è impresso il giglio fiorentino: il suo capovoga, infatti, è Giovanni Paoli, 17 anni, allievo di Luigi De Lucia, nato e cresciuto sull’Arno all’ombra del Ponte Vecchio, che finora in carriera ha collezionato risultati di grande prestigio; fra i tanti, il titolo di campione d’Europa under 19 sulla stessa barca anche un anno fa in Francia, due bronzi in Coupe de la Jeunesse un anno prima sull’otto, un quinto posto ai Mondiali di categoria e ben 10 medaglie tricolori.

I compagni non sono da meno, provengono da un’altra società di grandi tradizioni come la Lario Sinigaglia di Como e hanno tutti un profilo di alto livello. Filippo Bancora, campione mondiale under 19, Luca Cassina, medaglia di bronzo europea e Natan Sartor, iridato e di bronzo, anche lui come gli altre tre sul "quattro con". L’equipaggio misto è nato da poco, ideato e assemblato da De Lucia, il tecnico di grandi vedute e di comprovata esperienza della Canottieri Firenze, con piena condivisione da parte di Valter Molea, pluricampione iridato e argento olimpico a Sydney 2000, anche lui sul "quattro senza", che ora ricopre la carica di responsabile delle squadre azzurre di categoria. E in poco tempo la barca ha trovato un’intesa di gruppo e un assieme perfetto, tanto da vincere in scioltezza la gara nazionale che si è disputata di recente sul lago di Piediluco. Ora in Polonia sarà sicuramente più difficile, gli avversari sono tutti di altissimo livello, ma qualsiasi risultato sarà comunque un passo avanti verso l’Olimpo. Considerazione, questa, che varrà sicuramente anche per loro visto che fra i pretendenti a una medaglia ci saremo anche noi.

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