Santini tranquillo dopo le 5 sconfitte di fila: "Non sono sorpreso, ma ora rientra Marks"

Il patron del Volley Tricolore: "Fanuli rischia? Assolutamente no. Sperotto sta faticando, ma la fiducia in lui è illimitata" .

di DAMIANO REVERBERI -
3 gennaio 2024
Santini tranquillo dopo le 5 sconfitte di fila: "Non sono sorpreso, ma ora rientra Marks"
Santini tranquillo dopo le 5 sconfitte di fila: "Non sono sorpreso, ma ora rientra Marks"

Cinque stop di fila dopo una buona prima parte di stagione. Il cammino della Conad si è complicato all’improvviso, dopo un avvio anche al di sopra delle attese e – nonostante la zona retrocessione sia ancora discretamente lontana (7 punti) – qualche fantasma comincia ad aleggiare: troppo caldo il ricordo di un anno fa, quando i giallorossi collezionarono 8 kappao consecutivi tra gennaio e marzo, prima di riprendersi e conquistare la salvezza, per permettersi rilassamenti.

Ne abbiamo parlato con il patron del club cittadino, Azzio Santini: vi aspettavate un momento buio del genere?

"Onestamente sì. Sappiamo di avere un organico che dipende parecchio da un giocatore, Marks, che è stato fuori per problemi fisici dopo aver disputato una prima parte di stagione da miglior opposto della A2: sono aspetti che ci erano noti già al momento del suo ingaggio e che lo scorso anno, in A3, potevano essere ’coperti’ dalla sua classe, mentre al piano superiore bisogna essere sempre al 100%. Ora sta meglio, con Grottazzolina ci sarà".

Restando sulla diagonale, anche con il palleggiatore c’è qualcosa che non va.

"Sperotto sta faticando, non lo nego, ma la fiducia in lui è illimitata. Abbiamo scelto, e la colpa è mia, di non affiancargli un pari ruolo di livello, probabilmente sta risentendo della pressione di avere la squadra sulle spalle: si tratta di un ragazzo che con Trento, fino a 2 stagioni fa, ha vinto tutto quello che c’era da vincere allenato da un maestro come Lorenzetti. Per questo non siamo intenzionati ad intervenire sul mercato nel suo ruolo, convinti che lui ci possa ripagare della scelta".

Come società siete comunque intervenuti per ritoccare il roster, in quale ottica?

"E’ la dimostrazione della passione e della serietà che ci mettiamo, Preti è un eccellenza a questi livelli, se c’è da investire non ci tiriamo indietro. Abbiamo perso Maiocchi per un infortunio alla caviglia e non è ancora rientrato, pensiamo che avere un roster lungo paghi: quanti si possono permettere un opposto di riserva come Suraci, che con Pordenone ha fatto 32 punti? O di tenere in panchina un centrale come Sesto? Ora che stiamo tornando al completo, il coach ha disposizione alternative in tutti i ruoli".

A proposito di panchina: è Fanuli l’uomo giusto per riportarvi ad alti livelli?

"Vedo squadre che cambiano continuamente: l’ultima è Pineto che ha appena avvicendato il trainer dopo aver cambiato già più volte i suoi stranieri. Noi abbiamo un impegno con Fabio e lo rispetteremo".

Al completo questa Conad quanto vale?

"La posizione che aveva prima di queste ultime gare. Speriamo nel sostegno del pubblico: in una piazza come Reggio la concorrenza degli altri sport è tanta, ma sarebbe bello vedere più gente al PalaBigi. A noi, coi risultati, il compito di portarla al palazzo".

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