In vista di Mestre-OraSì: "Sarà quasi un derby"

L’ex Blacks Faenza, Simone Aromando, è il neoacquisto della Gemini "Ravenna conta sul talento di Dron e sugli esperti Bedetti e Panzini".

8 febbraio 2024
In vista di Mestre-OraSì: "Sarà quasi un derby"
In vista di Mestre-OraSì: "Sarà quasi un derby"

Tra i giocatori che affronteranno l’OraSì Ravenna sabato sera al Taliercio di Mestre, ce ne sarà uno che vivrà una serata particolare. Per Simone Aromando infatti, neoacquisto della Gemini, sarà un po’ come rigiocare un derby, lui che fino ad un mese fa vestiva la maglia dei Blacks Faenza e che con Ravenna ha giocato (e perso) il derby al Pala Costa. Quando gli chiediamo se vivrà questa gara come un derby, Aromando taglia corto. "Per me ormai Faenza è un capitolo chiuso, le persone sanno come stanno le cose e quella è la cosa più importante".

Poi, il pivot maglia numero 16, passa ad analizzare le caratteristiche dell’OraSì. "Ravenna è una squadra molto preparata – analizza Aromando – soprattutto in casa è ostica da affrontare; hanno un roster giovane ed atletico, a cui piace molto correre il campo ed andare a rimbalzo offensivo. È difficile individuare un giocatore chiave, credo che possano avere protagonisti diversi ad ogni partita. Possono contare sul talento di Dron, capace di creare canestri dal nulla, sull’esperienza di Bedetti e Panzini che può fare la differenza nei finali di partita, sull’atletismo di Ferrari e Onojaife, che possono attaccare il ferro e mettere pressione a rimbalzo d’attacco. Noi dovremo essere bravi a fare tagliafuori ed a limitare secondi possessi, sappiamo che a Ravenna piace attaccare in transizione, per cui il nostro compito sarà quello di controllare il ritmo, imporre la nostra difesa e limitare questi aspetti". In quattro partite disputate con la maglia della Gemini, Aromando sta viaggiando a 15.5 punti di media e 9 rimbalzi. L’ambientamento è stato pressoché immediato.

"A Mestre – prosegue l’ex Faenza – mi trovo molto bene, ho trovato un gruppo molto valido, a cui piace lavorare parecchio in palestra. Il coach è una persona alla mano, molto in gamba ed esigente ma è una cosa positiva, a me piace parecchio lavorare ed avere una persona che la vede come me è una cosa positiva. Siamo un po’ in emergenza perché abbiamo degli infortuni, io mi sto trascinando dolori alla caviglia in seguito alla distorsione subita con Jesi, Caversazio ha problemi caviglia e non ha giocato a Roseto, Mazzucchelli ha avuto l’influenza, stiamo vivendo un periodo di emergenza ma dobbiamo stringere i denti". L’obiettivo della Gemini restano i playoff anche se, al momento, i veneti sono al decimo posto, a due punti dall’ottava piazza occupata proprio dai Black Faenza. "Son arrivato qua – conclude Aromando – con l’obiettivo di aiutare la squadra mettendo a disposizione le mie qualità, portando energia. Il nostro obiettivo sono i playoff, possiamo farcela, la classifica è molto corta, ci sono sette squadre tra i 18 e 22 punti, le prossime tre partite (Ravenna e Padova in casa, Andrea Costa Imola fuori) indirizzeranno il nostro campionato, dobbiamo viverle come tre finali: veniamo da due sconfitte con Roseto e San Vendemiano che sulla carta ci potevano stare, dove abbiamo faticato a reggere tutta la gara. Questa settimana lavoreremo ancora meglio, con Ravenna non ci possiamo permettere un altro passo falso, daremo tutto per portare a casa questa partita".

Riccardo Sabadini

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