La Unahotels mette paura all’Olimpia Milano. Ma un ottimo finale non basta per esultare

I biancorossi pagano cara un’astinenza da canestri per sei minuti tra il primo e secondo quarto. Non si perdeva in casa dal 19 novembre

di FRANCESCO PIOPPI -
31 marzo 2024
La Unahotels mette paura all’Olimpia Milano. Ma un ottimo finale non basta per esultare

La Unahotels mette paura all’Olimpia Milano. Ma un ottimo finale non basta per esultare

REGGIO EMILIA

68

MILANO

72

UNAHOTELS REGGIO EMILIA: Weber 2 (1/1), Galloway 17 (2/6, 3/8), Vitali 2 (1/3, 0/1), Chillo (0/1, 0/1), Faye 8 (4/6); Smith 16 (3/9, 3/6), Grant 2 (1/3, 0/1), Atkins 13 (5/6, 1/4), Black 5 (2/3), Uglietti 3 (0/1, 1/1). N.e. Camara, Cipolla. All.: Priftis.

EA7 MILANO: Napier 2 (1/4, 0/3), Tonut 19 (6/7, 2/2), Shields 7 (1/2, 1/2), Mirotic 18 (1/4, 4/8), Melli 10 (2/3, 1/1); Flaccadori 6 (1/2, 1/2), Voigtmann 2 (1/2, 0/1), Hall 7 (2/5, 1/4), Hines 1 (0/1). N.e.: Bortolani, Caruso, Lonati. All.:Messina.

Arbitri: Mazzoni, Perciavalle, Pepponi

Parziali: 11-24, 31-39; 46-60

Note T.l.: Reg 6/8 Mil 12/20. Rimb.: Reg 34 (Atkins 6) Mil 30 (Halle e Mirotic 5). Ass.: Reg 15 (Galloway 5) Mil 13 (Napier 5). Spettatori 4194.

L’Olimpia Milano fa valere la legge del più forte e passa in un PalaBigi che era rimasto inviolato dallo scorso 19 novembre (blitz di Tortona) e dove la Pallacanestro Reggiana aveva costruito le proprie fortune con sette successi consecutivi. I biancorossi però sono arrivati a un soffio dall’impresa e sono stati castigati, ironia della sorte, dal proprio figlioccio Nicolò Melli e da un tiro scellerato di Vitali che a 7 secondi dalla fine sul -2 si è preso una tripla da 9 metri che è arrivata a malapena al ferro. Una conclusione non da lui, onestamente. Peccato davvero, perché l’Unahotels ci ha messo cuore, impegno e dedizione, ma si è inceppata a un passo dalla gloria. Alla fine ha avuto un peso specifico il primo quarto, in cui i biancorossi hanno fatto cilecca in attacco. Basta pensare che Smith e compagni, complici un paio di fischiate birichine di Mazzoni and company, sono rimasti senza segnare per oltre 6 minuti tra il primo e il secondo quarto ed è stato lì che Milano ha creato quel gap (11-24) che di fatto ha messo la partita tutta in salita. Dopo questo blackout, Reggio ha reagito grazie all’energia di Faye e Grant e soprattutto con le fiammate della coppia ‘GalloSmith’, rimettendosi in scia (31-36 al 19’). Un’altra bella spallata Milano l’aveva poi piazzata con un terzo quarto di livello, in cui aveva allargato ulteriormente la forbice volando sul +14 (46-60) grazie a Mirotic e Hall. Ma senza uccidere la partita. Ed è lì che la Unahotels si è infilata, mettendo una paura immensa alle ex scarpette rosse, Con grande generosità e con le invenzioni di Galloway, la squadra di Priftis è arrivata fino al -2 (64-66 a 1’54” dalla fine), ma qui dopo il tiro del pareggio sbagliato da Smith, è entrato in azione Melli che ha infilato – di fatto – i 4 punti della vittoria. Poi l’ultimo tiro sciagurato di Vitali ha mandato definitivamente i titoli di coda.

I risultati della 25ª giornata: Treviso-Pesaro 93-89; Tortona-Cremona 87-76; Napoli-Venezia 90-97; Trento-Scafati 84-79; Brindisi-Sassari 70-76; Varese-Brescia 92-95; Virtus-Pistoia domani ore 20.

Classifica: Brescia 36 punti; Bologna, Venezia, Milano 34 punti; Reggio Emilia 28; Tortona, Trento 26; Napoli, Pistoia, Sassari 24; Scafati 22; Cremona, Treviso 20; Varese 18, Brindisi, Pesaro 14.

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