Supercoppa, Forlì encomiabile poi beffata. Rimonta da -15. Ma Verona punisce nel finale

Valentini scatenato: corona il sorpasso, poi fallisce il libero che avrebbe chiuso i conti. E dall’altra parte Udom mette la tripla

20 settembre 2023
Supercoppa, Forlì encomiabile poi beffata. Rimonta da -15. Ma Verona punisce nel finale
Supercoppa, Forlì encomiabile poi beffata. Rimonta da -15. Ma Verona punisce nel finale

Tezenis Verona

85

Unieuro Forlì

84

TEZENIS VERONA: Stefanelli 7 (11, 13), Gazzotti 6 (26, 01), Gajic 6 (11, 11), Devoe 11 (16, 24), Esposito 11 (47, 12), Murphy 7 (37, 01), Massone 7 (23, 13), Penna 5 (12, 15), Udom 14 (23, 24), Bartoli 11 (37, 11). All.: Ramagli.

UNIEURO FORLÌ: Allen 18 (47, 23), Cinciarini 8 (26, 16), Valentini 29 (35, 57), Zampini 3 (12, 01), Tassone, Johnson ne, Pascolo (04), Zilli 4 (24), Pollone 7 (24 da 3), Munari ne, Zilio ne, Radonjic 15 (11, 23). All.: Martino.

Arbitri: Boscolo, Barbiero, Pellicani.

Parziali: 18-16, 41-33, 63-54.

Note – T2: Verona 2043 (47%%), Forlì 1329 (45%); T3: Verona 1025 (40%), Forlì 1224 (50%) ; TL: Verona 1521 (71%), Forlì 2229 (76%). Rimbalzi: Verona 40 (12 offensivi), Forlì 36 (5 offensivi).

Si ferma la corsa della Pallacanestro 2.015 in Supercoppa. Ancora privi di Xavier Johnson (tenuto a riposo a scopo precauzionale), i biancorossi sono usciti sconfitti di misura, per 85-84, dal campo della Tezenis Verona. Un ko a testa altissima. L’Unieuro, negli ultimi 5’ di gara, ha rimesso in sesto un incontro che pareva già chiuso, passando dal -15 al +2 con un Valentini in stato di grazia (29 punti con 57 dall’arco). A decidere il quarto di finale, praticamente sulla sirena, è la tripla di Udom che infrange i sogni di gloria della squadra ospite. Forlì che, salvo cambi di programma ‘in corsa’, tornerà ora in campo solo domenica 1° ottobre sul campo di Cento, per l’esordio nel girone Rosso.

La squadra di Martino parte col piede sull’acceleratore (0-5), ma Verona reagisce subito, in una prima frazione all’insegna dell’equilibrio. È soltanto nel secondo quarto che la Tezenis trova l’abbrivio giusto e piazza il primo allungo del match. L’Unieuro fatica a trovare ritmo in attacco, batte qualche colpo a vuoto e gli avversari, in meno di un minuto, infilano un break di 8-0 che vale il +9 (32-23) a metà secondo quarto e quindi il +11 prima della pausa lunga.

Al rientro dagli spogliatoi, l’Unieuro è viva (41-38, quindi 46-46). Allen e Valentini lanciano segnali positivi, ma Verona stringe le maglie in difesa e prende di nuovo il largo (63-54) alternando gioco interno e mortifere conclusioni da fuori. Nell’ultima frazione, poi, i gialloblù volano sul +15 (80-65). La vittoria sembra in ghiacciaia, ma Forlì sigla uno 0-10 che vale il -5 (80-75) a -2’40”. Quindi sono Cinciarini e un super Valentini a centrare un clamoroso sorpasso: parziale di 0-8 e sorpasso sull’82-83 in vista del traguardo. Verona perde il possesso successivo, Fabio in lunetta a -5”7 segna il primo ma fallisce il secondo (era reduce dal 22 che era valso il sorpasso), quindi ecco la doccia fredda. Devoe cattura il rimbalzo difensivo e innesca Udom che mette l’85-84 finale che strappa di mano a Forlì il biglietto per la Final Four di Montecatini.

Simone Casadei

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