Calcio serie D. Un altro volto nuovo per il Forlì: il baby Banfi

Emanuele Banfi, giovane talento proveniente dalla Virtus Entella, è il nuovo giocatore del Forlì. Il giocatore classe 2004 ha già fatto il suo esordio in Serie C e si è distinto con 13 gol nella Primavera. Il suo debutto ha attirato l'attenzione di Lino Banfi, che gli ha inviato un videomessaggio di in bocca al lupo. Il suo ex allenatore, Gennaro Volpe, lo descrive come un ragazzo eccezionale e versatile, con grande voglia di crescere. Si prevede che possa fare bene nella serie D con il Forlì.

1 febbraio 2024
Un altro volto nuovo per il Forlì: il baby Banfi
Un altro volto nuovo per il Forlì: il baby Banfi

Emanuele Banfi è un nuovo giocatore del Forlì. Ieri l’annuncio del club biancorosso con una nota in cui si legge che "l’esterno d’attacco classe 2004 arriva dalla Virtus Entella, dove è cresciuto calcisticamente sino ad arrivare alla prima squadra, in serie C, con cui ha totalizzato 10 presenze; 47 invece i gettoni, impreziositi da 13 gol, con la maglia della Primavera".

Una curiosità: la prima volta del neoacquisto del Forlì con i ‘grandi’ ha meritato l’attenzione (e un videomessaggio di in bocca al lupo) da parte del più celebre dei Banfi, ovvero il ‘Lino Nazionale’, che ha vestito i panni dell’istrionico Oronzo Canà nel film cult ‘L’allenatore nel pallone’. Del resto lo stesso baby, dato il diminutivo del suo nome, viene chiamato ‘Lino’.

Da un tecnico improbabile a uno vero, Gennaro Volpe, alla guida dei ‘Diavoli Neri’ nelle ultime stagioni (fino all’esonero avvenuto il 17 settembre del 2023), che lanciò Emanuele Banfi tra i professionisti: "È un ragazzo eccezionale, umile e un gran lavoratore, con tanta voglia di crescere, imparare e migliorarsi. A Chiavari ha fatto un bel percorso nel settore giovanile fino ad arrivare alla prima squadra con merito. Ho sempre avuto un piccolo debole per lui, tanto da farlo debuttare in C due anni fa a Padova; nell’ultimo anno, poi, si è sempre allenato con i grandi. Tecnicamente nasce esterno alto, ma ha ricoperto anche il ruolo di seconda punta e di laterale in un centrocampo a quattro. È un giocatore molto duttile, un brevilineo rapidissimo e veloce. Che quando punta l’uomo, nove volte su dieci lo salta. Ha bisogno di giocare – conclude il suo ex tecnico – e penso che possa fare molto bene in serie D a Forlì. Me lo auguro perché lo merita".

Marco Lombardi

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