Calcio under 19: al Viareggio finisce l’avventura dei rossoblù contro gli ungheresi di Budapest. L’Imolese si ferma agli ottavi. Non basta il rigore di Manes

L'Imolese Under 19 esce dal Torneo di Viareggio agli ottavi, sconfitta 2-1 dall'Honved Budapest. Gol di Simon e Hancz per gli ungheresi, Manes su rigore per i rossoblù.

21 febbraio 2024

HONVED BUDAPEST

2

IMOLESE

1

HONVED BUDAPEST: Papp, Bencsetler, Gaspar, Horvath, Kaczvinszki, Kalocsany (31’st Bako), Kocsis, Nagy (11’st Szabolcs), Pinter (11’st Menyhart), Sebestyen (31’st Hancz), Simon (31’st Gyenes). A disp. Molnar, Balogh, Kubitsch, Szelenyi, Toth. All. Kurucsai.

IMOLESE: Laukzemis, Gospodinov, Manzoni (41’st De Chiara), Rama (20’st Carpano), Dandini (30’st El Archi), Dragoi (30’st Brescia), Vlahovic, Kashari (30’st Guidi), Manes, Suarez (20’st Molla), Camara (30’st Dall’Osso). A disp. Bovo, Cinquemani, Mengoli, Giuliano, Gandolfi, Maraschi, Betto. All. Casadio.

Arbitro: Conti di Genova.

Reti: 35’pt Simon, 44’st Hancz, 52’st rig. Manes.

Note: ammoniti Kaczvinszki, Kocsis, Szabolcs, Gospodinov, Brescia.

Si interrompe agli ottavi di finale, contro gli ungheresi dell’Honved, l’avventura dell’Imolese Under 19 al 74esimo Torneo di Viareggio.

Dopo un girone di qualificazione quasi perfetto e pieno di emozioni, date dai successi contro Empoli e Melbourne City, a riscattare il ko al debutto contro i nigeriani dell’Odoju City, i ragazzi di Casadio (molti dei quali già protagonisti quest’anno nella prima squadra di Gianni D’Amore) cadono contro le giovanili del club che ha lanciato la leggenda Ferenc Puskás.

Al 35’, il vantaggio dei magiari, con Laukzemis che pasticcia in disimpegno, favorendo l’intervento di Simon, lesto a intercettare il pallone e a siglare l’1-0.

All’89’, il bis dell’Honved, questa volta con Hancz, che ribatte in porta una corta respinta dell’estremo difensore rossoblù, arrivata dopo una conclusione dalla distanza di Toth.

Il 2-1 dell’Imolese arriva nel settimo minuto di recupero, a giochi già fatti, solamnte su calcio di rigore.

Sbracciata senza senso di Kocsis su De Chiara e Conti fischia il penalty, che Manes trasforma battendo Papp.

Un gol che rende un po’ meno amaro il passivo, ma che non basta per continuare a sognare di alzare il trofeo.

Giovanni Poggi

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