Eccellenza, un campionato equilibratissimo: "La Jesina è valida, il Castelfidardo in ripresa"

Mister Lombardi fa il punto dopo l’andata: "L’Osimana ha le potenzialità per tirarsi fuori. La Coppa ti toglie però energie, attenzione"

di UN CAMPIONATODI ECCELLENZA -
30 dicembre 2023
Eccellenza, un campionato equilibratissimo: "La Jesina è valida, il Castelfidardo in ripresa"
Eccellenza, un campionato equilibratissimo: "La Jesina è valida, il Castelfidardo in ripresa"

di Michele Carletti

Un campionato di Eccellenza alquanto equilibrato. Forse più di quello passatao. Che vede al comando, alla fine del girone di andata, due formazioni, il Chiesanuova e la Civitanovese, sicuramente non quelle pronosticabili a inizio campionato. La pensano così in molti ed è anche il pensiero di mister Massimo Lombardi. Un tecnico che conosce bene il massimo campionato regionale avendo allenato in questa categoria in passato Piano San Lazzaro, Montegranaro e Biagio Nazzaro. Con il Piano ha rischiato nella stagione 2006-2007 di salire in D perdendo lo spareggio al Diana contro il Fossombrone. "Un torneo quello di quest’anno molto equilibrato, con varie sorprese in negativo visto che le favorite ad agosto come Maceratese, Tolentino e Osimana si trovano indietro in classifica – inizia l’analisi il tecnico anconetano, classe 1965, che attualmente ricopre un ruolo in Federazione come allenatore dell’under 19 mentre il figlio Luca gioca in C con il Pineto –. Non mi aspettavo di vedere in testa il Chiesanuova. Non erano partiti bene, ma poi hanno infilato una serie di vittorie che li hanno proiettati in vetta. E poi in panchina hanno un uomo di esperienza come Mobili. Non so se vinceranno, ma di sicuro non molleranno la presa. La Civitanovese va un po’ a fasi alterne anche se ha una buona rosa. È un ambiente difficile perché se perdi una o due partite potrebbe diventare una polveriera. Ma ci sono anche altre di squadre che possono ambire al primo posto. Il K-Sport Montecchio Gallo è una bella formazione, come l’Urbino, anche se quest’ultima ha un po’ la coperta corta. Dopo l’infortunio di Rivi ha fatto parecchia fatica in attacco. Anche il Montefano potrebbe dire la sua". E poi ci sono le tre squadre della provincia di Ancona. La migliore in classifica la Jesina, settima, "una formazione partita con propositi di salvezza, la davano sfavorita e invece sta dimostrando sul campo di poter competere per la zona playoff. Il Castelfidardo è in ripresa con le ultime due vittorie dopo tanti pareggi. Bene la continuità, ma serviva anche qualche vittoria". Come all’Osimana, vincitrice della Coppa Italia di Eccellenza, ma che staziona nei playout. "La Coppa è un bene, ma potrebbe essere anche un male, ti toglie energie e la squadra giallorossa deve stare molto attenta a dosarle bene. Ha le potenzialità per tirarsi fuori, anche perché la classifica è corta. Se indovini due tre partite i playoff potrebbero essere alla portata, più difficile il primo posto". La delusione più grande? "La Maceratese anche per quello che hanno speso. Ho visto una squadra spenta con alcuni giocatori che potrebbero andare via. Altra delusione è la Sangiustese Vp, rosa costruita per fare bene. Chi si sta riprendendo invece, dopo una partenza no, è il Tolentino". In chiusura: "Un campionato dove la distanza tra playoff e playout alla fine sarà minima".

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