Europeo Under 19, Italia-Spagna 3-2. Azzurrini in finale

I ragazzi di Bollini hanno avuto la meglio sui favoriti del torneo e incontreranno il Portogallo

di GIACOMO GUIZZARDI -
13 luglio 2023
Vignato dopo il gol

Vignato dopo il gol

Ta’ Qali (Malta), 13 luglio 2023 – Vent’anni dopo, sarà di nuovo Italia – Portogallo: gli azzurrini di Bollini, impegnati nella fase finale dell’Europeo Under 19, superano per 3 a 2 la Spagna, grande favorita di questa competizione, e si qualificano così alla gara decisiva, quella che domenica vedrà Esposito e compagni affrontare i lusitani, che nella fase a gironi si imposero per 5 a 1. Sono i gol di Vignato, Pisilli e Lipani a regalare la finale all’Italia, apparsa superiore ai coetanei spagnoli per buona parte della gara: domenica si proverà a portare a casa il secondo successo di sempre all’Europeo. La prima volta fu, appunto, vent’anni fa, proprio contro il Portogallo: ci pensarono Luigi Della Rocca e Pazzini. Domenica a chi toccherà?

Le scelte

Rispetto al pareggio contro la Polonia, qualche cambio per Bollini, che concede la prima maglia da titolare di questo Europeo ad Alessandro Dellavalle, difensore del Torino, che va a sostituire Chiarodia in difesa. Davanti la punta centrale è Esposito, sulle corsie laterali Vignato e, a sorpresa, Kayode, schierato esterno alto di destra; a centrocampo insieme a Faticanti c’è l’altro romanista Pisilli, scelto per sostituire lo squalificato Ndour.

La partita

Ed è proprio lo schieramento di Kayode nel terzetto offensivo ad essere un fattore, tant’è che le prime due occasioni dell’Italia, in una prima frazione gestita abilmente dai ragazzi di Bollini, partono proprio dal giocatore della Fiorentina: prima, da rimessa laterale, trova la testa di Esposito che impegna Iribarne, poi si ripete lo stesso asse, con il cross di Kayode che pesca l’attaccante classe 2005, che ancora una volta costringe il portiere spagnolo all’intervento. Al 19’ Kayode si mette in proprio e tenta la fortuna con una trivela di destro, mentre al 39’ rischia di costare carissimo l’errato passaggio di Valle, sul quale si fionda Pisilli che calcia subito in porta: Fresneda si salva, la palla danza sulla linea ma il portiere iberico la fa sua. Spagna annullata nel palleggio, Italia brava a ripartire e a sfruttare le debolezze delle Furie Rosse. È una Spagna col motore diverso quella che entra in campo nella ripresa, anche grazie agli inserimenti di Diao e Dani Rodriguez sulle fasce. E il gol del pareggio, un minuto più tardi, è la diretta conseguenza dell’impatto dei subentranti: al 13’ un’azione insistita degli spagnoli viene risolta da Barberà, che da dentro l’area calcia di prepotenza siglando l’1 a 1. Ma l’Italia non ci sta, i ragazzi di Bollini reagiscono immediatamente: prima con la traversa colpita da Hasa, sul cui tiro è da applausi la risposta di Iribarne, che prima devia il pallone sul legno poi è bravo a rimpossessarsi della sfera, poi con il nuovo vantaggio azzurro, con la Spagna che sbaglia in uscita, Pisilli brucia il marcatore e, dopo una splendida finta di corpo, batte Iribarne in uscita con un destro di prima intenzione, facendo scoppiare di gioia la panchina azzurra. Dalla panchina si alzano Koleosho e Lipani per Vignato e Faticanti, ma a un quarto d’ora dalla fine seconda doccia fredda della serata: calcio di punizione per la Spagna, una deviazione accomoda la sfera per Gasiorowski che anticipa Regonesi e batte Mastrantonio in allungo. Nuovo pareggio, gara ancora da scrivere. E a prendere coraggio ci pensa proprio Lipani, assente contro la Polonia ed entrato dalla panchina questa sera: calcio d’angolo di Hasa (scaturito da una splendida azione di Koleosho), inserimento a fari spenti del centrocampista che anticipa il suo marcatore e sigla il 3 a 2, provando a mettere la parola fine su questa semifinale. Ci prova, e ci riesce: l’Italia centra la sua quinta finale europea, tra gli azzurri e la vittoria il Portogallo, da affrontare nella giornata di domenica.

Il tabellino della gara

Spagna U19 – Italia U19 2-3 Spagna (4-4-2): Iribarne; Fresneda, Casas, Gasiorowski, Valle; Gonzalo (12’ st Dani Rodriguez), Palacios (36’ st Pujol), Angel (43’ st David Jimenez), Dani Perez (12’ st Diao); Akhomach, Barberà (36’ st Omorodion). A disposizione: Astralaga, Felix Garreta, Keddari, Garrido. Allenatore: Josè Lana. Italia (4-3-3): Mastrantonio; Missori, Dellavalle A., Dellavalle L., Regonesi; Pisilli (48’ st Amatucci), Faticanti (25’ st Lipani), Hasa; Kayode, Esposito (48’ st Turco), Vignato (25’ st Koleosho). A disposizione: Palmisani, Chiarodia, D’Andrea, Bozzolan. Allenatore: Alberto Bollini. Marcatori: al 7’ st Vignato (I), al 13’ st Barberà (S), al 21’ st Pisilli (I), al 29’ st Gasiorowski (A), al 40’ st Lipani (I) Ammoniti: al 24’ pt Pisilli (I), al 34’ pt Hasa (I), al 17’ st Fresneda (S), al 23’ st Palmisani (I), dalla panchina, al 24’ st Vignato (I), 50’ st Diao (S) Arbitro: Yigal Frid (Israele).

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