Il Borgo San Donnino avanti 2-0 nel primo quarto d’ora: Fini e Cavazza firmano un pareggio pesantissimo allo ’Zucchini’. Mezzolara, è un punto che può valere oro. Riacciuffa la sfida-salvezza dopo 15’ da incubo

Il Mezzolara di Romulo Togni pareggia 2-2 contro il Borgo San Donnino, rimontando uno svantaggio di due gol. Cavazza segna il gol del pareggio a cinque minuti dalla fine. Il Mezzolara recrimina per una decisione arbitrale discutibile.

29 gennaio 2024
Mezzolara, è un punto che può valere oro. Riacciuffa la sfida-salvezza dopo 15’ da incubo
Mezzolara, è un punto che può valere oro. Riacciuffa la sfida-salvezza dopo 15’ da incubo

Pareggio in rimonta per il Mezzolara di Romulo Togni che, sotto 2-0 nel delicatissimo scontro diretto salvezza contro il Borgo San Donnino andato in scena al ‘Filippetti’ di Riale visto il protrarsi dei lavori di ristrutturazione del ‘Pietro Zucchini’ di Budrio, accorcia prima le distanze con Pari per poi riuscire a trovare il gol del pari, a cinque dalla fine, con una zampata di Cavazza.

Gli ospiti partono forte e, dopo appena tre giri di orologio, trovano il vantaggio. Dominici commette fallo su un attaccante avversario ed il direttore di gara non può far altro che decretare il penalty: sul dischetto si presenta Bongiorni che, con freddezza, non lascia scampo a Malagoli. Il Mezzolara accusa il colpo e, al quarto d’ora, la formazione piacentina trova il raddoppio: è Carollo, con un bolide da fuori area, a battere imparabilmente l’estremo difensore locale.

Metabolizzato lo choc per il doppio svantaggio, la band di Togni inizia a riorganizzarsi e, al 19’, arriva il gol che riapre la partita. Su un calcio di punizione battuto da Bovo, De Meio fa una perfetta sponda per Fini che, da due passi, gonfia la rete.

Ad inizio ripresa, e precisamente al 9’, matura un episodio determinante per il prosieguo dell’incontro. Tarantino compie un intervento scomposto sul neo-entrato Vinci, con il direttore di gara che decide di estrarre il rosso diretto. Galvanizzato per la superiorità numerica, il Mezzolara inizia a premere forte alla ricerca del pari: al 17’ Vinci lavora un gran pallone sulla destra e mette in mezzo un cross tagliato che nessuno dei suoi compagni riesce a spingere nel sacco. La pressione locale si fa estenuante e, al 40’, gli sforzi profusi producono finalmente i frutti sperati. È Cavazza, con una violentissima conclusione dai 35 metri, a togliere le ragnatele dall’incrocio dei pali. Nel finale i biancazzurri recriminano per una discutibilissima decisione arbitrale: Vinci parte da sinistra in solitaria e batte il portiere, ma il direttore di gara decide di annullare per una posizione di fuorigioco dì Tzvetkov apparsa decisamente inspiegabile.

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