La squadra. Gucci e Chiosa pronti dall’inizio. Pattarello out, ecco le alternative

Al posto del fantasista squalificato potrebbe giocare nel 4-2-3-1 uno tra Gaddini e Iori.

26 gennaio 2024
Gucci e Chiosa pronti dall’inizio. Pattarello out, ecco le alternative
Gucci e Chiosa pronti dall’inizio. Pattarello out, ecco le alternative

AREZZO

L’Arezzo per la trasferta di Olbia recupera due tasselli importanti ma ne perde uno. Gucci, squalificato per la gara con il Pescara, tornerà regolarmente al centro dell’attacco, mentre Chiosa, tenuto precauzionalmente a riposo domenica sera, si è sempre allenato in gruppo in questi giorni e dovrebbe riprendere il suo posto in difesa in coppia con uno tra Risaliti e Polvani, con il primo favorito. Chi mancherà invece è Pattarello, che ha rimediato un turno di squalifica dopo l’ammonizione contro gli abruzzesi. L’assenza del numero dieci priva Indiani di un elemento prezioso in chiave offensiva, capace di segnare tre gol nelle ultime tre gare. Durante questa settimana Indiani sta cercando di individuare l’alternativa vincente: se sarà confermato il 4-2-3-1, al posto di Pattarello potrebbe giocare uno tra Gaddini e Iori, con l’altro dei due che si schiererebbe a piede invertito. Altrimenti, una soluzione è adattare uno tra Settembrini e Catanese, con caratteristiche diverse e il compito sostenere la mediana, altro reparto dove non mancano i ballottaggi: Mawuli e Bianchi hanno faticato contro il Delfino, ma potrebbero essere confermati, anche se Foglia insidia il giovane centrocampista.

Senza dimenticare l’opzione Damiani, un pò ai margini negli ultimi turni.

Detto infine del rientro di Chiosa, il resto della linea difensiva davanti a Trombini potrebbe essere lo stesso, con Donati che ha ben impressionato a destra all’esordio. L’Arezzo torna in Sardegna poco meno di cinquanta giorni dopo la sfida alla Torres, stavolta per incrociare l’Olbia. L’ultima volta contro i bianchi in trasferta risale all’ottobre 2018, quando la sfida terminò a reti bianche. Curiosamente, la partita iniziò con più di mezz’ora di ritardo per sistemare le porte, troppo basse. Qualche mese prima, l’Arezzo di Pavanel aveva vinto 2-3 in rimonta (gol di Cellini, Cenetti e Cutolo in pieno recupero) una gara fondamentale nella rincorsa alla salvezza.

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