L’Arezzo deve ricostruire il centrocampo. Bianchi in uscita, torna Mawuli. Le conferme

Catanese, Damiani e Settembrini unici superstiti dopo l’addio di Castiglia e lo stop di Foglia. Si allungano i tempi per Coccia

23 giugno 2024
L’Arezzo deve ricostruire il centrocampo. Bianchi in uscita, torna Mawuli. Le conferme

L’Arezzo deve ricostruire il centrocampo. Bianchi in uscita, torna Mawuli. Le conferme

di Andrea Lorentini

AREZZO

In questa prima fase il mercato a centrocampo dell’Arezzo ruota tutto intorno a Shaka Mawuli. Come già evidenziato, la prossima settimana può essere quella decisiva per il futuro del ghanese. Nell’agenda di Cutolo è in programma un incontro con il SudTirol e da quanto filtra l’operazione sarebbe slegata da un eventuale interesse degli altoatesini per Pattarello. In attesa di ulteriori sviluppi su Mawuli, il punto fermo in mediana del nuovo Arezzo, sarà certamente Mattia Damiani. Il classe 2003 ha avuto una crescita esponenziale nella seconda parte della scorsa stagione e si candida a diventare pedina fondamentale nel nuovo scacchiere tattico di Troise fin dall’inizio del prossimo campionato. Un pò per l’eta, un pò per caratteristiche è pronto alla definitiva esplosione. Accanto a lui sono attesi ad un rilancio sia Catanese che Settembrini. Il primo, arrivato a gennaio, non è riuscito a ripetere l’ottimo girone d’andata disputato a Pontedera (6 gol) e a calarsi fino in fondo nella nuova realtà. Le potenzialità sono note: se saprà tornare ai suoi livelli, può essere considerato un nuovo acquisto a tutti gli effetti. Il capitano ha dato importanti segnali di risveglio nel finale dopo essere finito ai margini complici scelte tattiche di Indiani che l’hanno a lungo penalizzato. Le motivazioni non gli mancano di certo per riprendersi una centralità nel progetto Arezzo. Più sfumata la posizione di Bianchi. Partirà in ritiro, ma per struttura fisica e caratteristiche potrebbe essere meno funzionale al gioco del nuovo allenatore. Su di lui lo staff tecnico e Cutolo faranno delle valutazioni e non è escluso che possa essere girato in prestito o inserito in operazioni di mercato. Senza dimenticare che con l’addio praticamente certo di Castiglia e il probabile passaggio nei ranghi dirigenziali di Foglia, altre due caselle saranno da riempiere.

Per quanto riguarda il resto delle operazioni, più lunga e per certi versi complessa, è la trattativa con il Modena per Coccia. Sul terzino sinistro, classe 2002, ci sono tanti club di C e un paio di B ed è probabile che il ds dei canarini Catellani lo aggreghi al gruppo che partirà per il ritiro, per definirne in un secondo momento il futuro. Nel frattempo l’approdo a Empoli dell’ex ds amaranto Roberto Gemmi in qualità di responsabile dell’area sportiva dei toscani, può favorire una continuità di buoni rapporti e collaborazione con il club del presidente Corsi, già avviata con la gestione Giovannini. Il nuovo ds degli azzurri vanta, infatti, una lunga e solida amicizia con Cutolo e non è escluso che sull’asse Arezzo-Empoli qualche affare possa venire fuori a cominciare dalla rinegoziazione dei prestiti di Renzi e Donati, ma non solo.

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